Il Tirreno

Pistoia

lutto in diocesi 

Si spegne la voce di un grande teologo Addio a monsignor Giordano Frosini

Fabio Calamati

Per 26 anni è stato vicario generale di Pistoia. Mesto pellegrinaggio in Seminario. Il funerale domani alle 16 in Cattedrale 

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PISTOIA. Nelle prime ore di ieri pomeriggio è morto nella sua abitazione all’interno del seminario vescovile monsignor Giordano Frosini, 92 anni, teologo e per molti anni vicario episcopale e vicario generale della diocesi. Una notizia che ha fatto rapidamente il giro della città, suscitando tristezza e cordoglio per la perdita di un sacerdote, un insegnante e di uno studioso di teologia che per anni è stato punto di riferimento, anche a Pistoia, di quell’ala del cattolicesimo più incline al dialogo e al confronto con il mondo moderno, sul fronte del Concilio Vaticano II.

Era malato da tempo, monsignor Frosini, e nonostante la sua lunga e caparbia lotta contro il male, ieri si è spento, circondato dall’affetto dei suoi amici e collaboratori. Le esequie saranno celebrate domani pomeriggio alle 16 nella Cattedrale di Pistoia. Ma già da ieri sera è iniziato il pellegrinaggio di conoscenti e semplici fedeli per un ultimo saluto a monsignor Frosini, il cui feretro è stato esposto fino alle 22,30 nella chiesa di Santa Chiara presso il Seminario vescovile, in via Puccini 36. Oggi sempre in Santa Chiara sarà possibile rendere l’ultimo omaggio al prelato dalle 9 alle 15,30.

Nato a Casalguidi il 4 giugno 1927, don Giordano Frosini entrò in seminario a Pistoia e venne ordinato sacerdote dal vescovo Debernardi il 29 giugno del 1950. Frequentò in seguito la facoltà di filosofia alla Pontificia Università Gregoriana, dove conseguì la laurea in teologia. E questo campo di studi è sempre stato la sua più forte vocazione, insieme alla propensione per l’insegnamento e per la divulgazione in generale.

Apprezzato teologo, saggista e giornalista, monsignor Frosini ha anche ricoperto molti incarichi di rilievo nella Diocesi di Pistoia. A partire dal 1953 iniziò ad insegnare filosofia in Seminario e dal 1957 assunse l’incarico di prefetto degli studi del liceo ginnasio del Seminario stesso. Nel 1963 diventò rettore del Seminario. Dal 1965 entrò a far parte del capitolo dei canonici della cattedrale di Pistoia e nel 1968 venne chiamato ad insegnare teologia nel seminario interdiocesano di Firenze. Nel 1975 nuovo incarico a Pistoia: viene nominato vicario per la pastorale. Dal 1982 al 2008 è stato vicario generale. Dal 1998 al 2015 è proposto del Capitolo della Cattedrale. Molte e prestigiose le sue collaborazioni giornalistiche, da Famiglia Cristiana ad Avvenire, fino a Radio Rai, dove per cinque anni si occupò della rubrica “Acolta, si fa sera”. Ma Frosini era particolarmente attaccato al settimanale diocesano “La Vita”, che ha diretto finché le forze glielo hanno consentito, firmando regolarmente l’articolo di apertura.

Fondamentale anche il contributo culturale e pastorale alla Chiesa di Pistoia: sua l’intuizione di puntare sulla formazione permanente del clero e dei laici. Un obiettivo che cercherà di perseguire con la fondazione della scuola di formazione teologica e della “Settimana teologica” che quest’anno celebrerà la sua 32ma edizione. E, per la prima volta, non sarà monsignor Frosini a introdurla. —

Fabio Calamati

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