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Pistoia

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Volume alto, nigeriano picchia la compagna che gli ha spento la tv

Agenti di polizia durante un’iniziativa contro la violenza sulle donne (Foto d’archivio)
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Agenti di polizia durante un’iniziativa contro la violenza sulle donne (Foto d’archivio)

Pistoia, l’uomo è stato arrestato con l’accusa di maltrattamenti nei confronti della donna davanti ai tre figli piccoli Applicato il “codice rosso”

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PISTOIA. La polizia ha arrestato un quarantenne nigeriano, regolarmente residente a Pistoia, per maltrattamenti nei confronti della convivente, una connazionale di 36 anni.. In particolare nella tarda serata di mercoledì è arrivata alla centrale operativa della Questura una telefonata da parte di un vicino di casa che segnalava una violenta lite in atto tra conviventi extra-comunitari, aggiungendo poi che la donna, in forte stato di shock, si era rifugiata da lui per evitare ulteriori percosse.

Immediatamente sono scattati i protocolli operativi previsti dal cosiddetto “codice rosso”, le nuove norme in vigore dall’inizio di agosto per i casi di maltrattamenti in famiglia, e una volante si è portata sul posto.

Per prima cosa i poliziotti hanno identificato il quarantenne, che è stato trovato in evidente stato di agitazione pronunciando frasi incomprensibili nei confronti della convivente, che in effetti aveva trovato rifugio dai vicini di casa.

La donna, in forte stato di shock emotivo, lamentava dolori al fianco sinistro causato da un pugno e dolori al collo perché ha detto di essere stata afferrata in quel punto per essere immobilizzata contro un muro, azione che fortunatamente non ha prodotto ulteriori danni perché la donna è riuscita a divincolarsi per poi fuggire all’esterno dell’abitazione che divide col compagno quarantenne.

Dai primi accertamenti condotti dagli agenti delle volanti è emerso che la lite si era consumata all’interno della camera da letto ed in presenza dei tre figli minori della coppia, per futili motivi.

Sembrerebbe, infatti, che la donna, dopo aver chiesto al compagno di abbassare il volume del televisore per evitare di svegliare i bambini che stavano dormendo, avesse preso il telecomando e spento il televisore. In considerazione di ciò il compagno si è arrabbiato e l’ha colpita con un pugno al fianco sinistro per poi afferrarla per il collo spingendola contro il muro.

Dopo che la donna era riuscita a scappare dai vicini il compagno non si è calmato, anzia ha compito ripetutamente la porta dell’altra abitazione con numerosi calci e spinte rompendone oltretutto la maniglia.

Al termine degli accertamenti di rito, su disposizione del sostituto procuratore Luigi Boccia, il quarantenne nigeriano è stato arrestato per maltrattamenti e portato nel carcere di Santa Caterina in Brana, a disposizione della magistratura.

La donna è stata portata in ospedale e una volta ricevute le cure del caso ha potuto far ritorno a casa per accudire i tre figli piccoli.

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