Gioco
Cerca di darsi alla fuga col carrello della spesa e morde i poliziotti
PISTOIA. Ha riempito il carrello della spesa con prodotti alimentari e di abbigliamento, per un valore di 458 euro. Per poi avvicinarsi alle casse salvatempo in attesa del momento giusto per accodarsi a un altro cliente e superare dietro di lui il cancelletto che si apre con lo scontrino. Sperando di non essere vista dall’unica dipendente che in quel momento sorvegliava tutte le casse automatiche. Invano. Bloccata all’uscita degli addetti alla vigilanza, ha prima spinto il carrello verso di loro per tentare la fuga, investendo anche un’anziana che si trovava lì vicino. Per poi, una volta arrivata la polizia, aggredire a graffi e morsi gli agenti. Ad essere arrestata degli uomini della Squadra Volante della questura – diretti dal commissario Veronica De Mico – sabato mattina, alla Coop di viale Adua, è stata una 37enne nigeriana, Betty Erhabor, senza fissa dimora. Rapina, violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale le accuse per le quali è stata portata in carcere.
La Volante è accorsa sul posto in seguito alla segnalazione arrivata al 113. I poliziotti hanno trovato la donna ferma accanto al carrello della spesa pieno di merce, sorvegliata dagli addetti alla vigilanza del supermercato. Che hanno spiegato come la 37enne, dopo aver fatto la spesa, avesse oltrepassato le casse salvatempo senza pagare. Fermata all’uscita del supermercato e invitata ad esibire lo scontrino, aveva spinto con forza il carrello pieno di merce verso i vigilanti, sputando contro di loro, tentando anche di investire una cliente anziana di passaggio nel tentativo di darsi alla fuga.
La donna era senza documenti e quando i poliziotti l’hanno invitata a salire sulla Volante ha di nuovo tentato la fuga. Ne è seguita una colluttazione durante la quale, oltre a graffiare e a mordere sulle braccia gli agenti, ha tentato anche di sfilare a uno di loro la pistola dalla fondina. Terminati gli accertamenti, coordinati dal viceispettore Roberto Guariglia, è stata arrestata e portata nel carcere di Sollicciano. I poliziotti sono stati medicati al pronto soccorso e giudicati guaribili in 5 e 7 giorni. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
