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Pistoia

ordinanza plastic free 

Niente più plastica per cibi e bevande multe fino a 500 euro per i trasgressori

Niente più plastica per cibi e bevande multe fino a 500 euro per i trasgressori
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Niente più plastica per cibi e bevande multe fino a 500 euro per i trasgressori

Pistoia, dal 1° settembre vietati in tutto il comune i prodotti monouso in qualsiasi evento organizzato in aree ed edifici pubblici

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PISTOIA. Bicchieri, posate, piatti, sacchetti, cannucce, bottiglie e qualunque altro tipo di contenitore. Se di plastica e monouso, dal primo settembre, saranno vietati in tutto il territorio comunale. A meno che non siano di materiali biodegradabili. . Con l’inizio del prossimo mese entrerà in vigore infatti l’ordinanza con la quale il Comune di Pistoia, dando seguito all’adesione alla campagna “Plastic free challenge” promossa dal ministro dell’Ambiente, ha dato il via ai provvedimenti finalizzati alla progressiva riduzione dell’impiego della plastica sul proprio territorio. Il divieto riguarderà chiunque (privati cittadini, associazioni, enti, eccetera) commercializzi o distribuisca prodotti monouso in plastica (bicchieri, piatti, posate, cannucce, stoviglie, contenitori, sacchetti...) per la somministrazione di cibi e bevande in occasione di feste, sagre, manifestazioni ed eventi pubblici di qualsiasi genere organizzati in aree e spazi pubblici, al chiuso o all’aperto.

Dal primo settembre, pertanto, tutti questi prodotti dovranno essere in materiale biodegradabile e compostabile.

«Questo provvedimento – spiega l’assessore all’ambiente Gianna Risaliti – è un primo passo per rendere Pistoia comune “Plastic free”, ovvero libero dalla plastica, con l’obiettivo di ridurre la produzione complessiva dei rifiuti, la percentuale di rifiuti dannosi per l’ambiente, aumentando la parte destinata al compostaggio. In questa fase è molto importante anche orientare e sensibilizzare i cittadini a comportamenti virtuosi e consapevoli sul rispetto dell’ambiente».

Come riportato nell’ordinanza, “la produzione mondiale ogni anno di materie plastiche è di oltre 300 milioni di tonnellate, di cui almeno 8 finiscono nei mari minacciando le specie marine e gli ecosistemi”.

Insieme all’ordinanza, l’amministrazione comunale ha diffuso anche una circolare interna che raccomanda ai responsabili di tutti i servizi di attuare progressivamente ogni azione tesa a ridurre, per quanto possibile, l’acquisto di prodotti in materiale plastico non biodegradabile e, in subordine, non riciclabile. Nelle sedi comunali e nei luoghi in cui vengono erogati servizi da parte del Comune, quindi, dovranno essere gradualmente eliminati tutti i prodotti in plastica monouso, in particolare quelli legati alla fornitura di generi alimentari e alla somministrazione di cibi e bevande.

Lo scorso febbraio, il consiglio comunale ha votato all’unanimità una mozione (presentata dal Movimento 5 stelle) sul tema della riduzione della plastica. Con il provvedimento appena emanato il Comune di Pistoia estende il divieto previsto dalla legge regionale a tutti gli eventi organizzati sulle aree pubbliche, anche se da soggetti privati.

L’ordinanza prevede che Polizia municipale e altri organi di controllo verifichino l’osservanza del provvedimento. I trasgressori rischiano sanzioni amministrative da un minimo di 25 a un massimo di 500 euro. —


 

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