Il Tirreno

Pistoia

L’iniziativa 

Dai paesi vicini con musiche e pranzo al sacco

C. B.

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Per il secondo anno consecutivo la Festa alla Macchia Antonini ha recuperato anche una tradizione che negli anni si era perduta. Grazie alla Pro loco di Casa di Monte e al deus ex machina Loretta Agnelli, ieri mattina sono arrivati alla Macchia Antonini dai paesi vicini partecipanti vestiti con abiti tipici novecenteschi per festeggiare con musiche e canti la giornata e con un pranzo al sacco a base di prodotti tipici, come i veri tortelli che si facevano una volta. «Questa iniziativa – spiega Loretta Agnelli – l’ho riportata in auge lo scorso anno e, grazie anche alla collaborazione con Franco Betti, la proponemmo al Comune di Pistoia, tanto che ne nacque un progetto. Un progetto condiviso a tal punto che quest’anno sono stati gli stessi amministratori a cercarci». Poi aggiunge: «Decenni fa era una consuetudine che la gente arrivasse anche dai paesi vicini in questo giorno di festa, portando con sé piatti tipici. Lo spirito è quello della convivialità». Nelle foto del nostro reporter Lorenzo Gori vediamo alcuni momenti della festa alla Macchia Antonini. Da segnalare, nell’immagine qui accanto, il sindaco di Pistoia, Alessandro Tomasi, l’assessore Alessio Bartolomei, e il sindaco di San Marcello-Piteglio, Luca Marmo, che tagliano i cocomeri. – C. B.

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