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Sulle “Ginestre” l’ombra dei tagli ai fondi pubblici

C. B.

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Maresca. Per il momento la situazione è tranquilla grazie ad una convenzione firmata di recente, ma la paura che in futuro il finanziamento da parte del Comune di San Marcello-Piteglio venga meno per colpa dei tagli da parte del Governo centrale ai fondi per le fusioni dei Comuni, è sicuramente tangibile. Si parla dell'associazione Nuoto Montagna Pistoiese Asd, presieduta da Alessandro Gigli (nata dalla cooperazione di diversi partner) e grazie alla quale viene tenuta aperta la piscina “Le Ginestre” di Maresca di proprietà della Provincia di Pistoia.

«Finora – spiega Alessandro Gigli – eravamo tranquilli, perché la recente convenzione prevede che per i prossimi cinque anni dovremmo usufruire di un finanziamento di 60mila euro. Ma vista l'aria che tira in fatto di tagli governativi ai fondi per le fusioni tra Comuni, siamo preoccupati per il futuro perché è chiaro che senza un finanziamento pubblico la piscina di Maresca, come del resto tutte le altre, sarebbe costretta a chiudere. Da parte nostra stiamo facendo una gestione molto oculata e gli interventi di manutenzione via via necessari sono eseguiti grazie anche a molto volontariato. Per questo motivo quest'estate siamo aperti con tre vasche, le due esterne e quella coperta, per garantire tutti i giorni la possibilità di fare il bagno. Ma una piscina, pur gestendola bene, ha bisogno di una partecipazione pubblica».

Da dire che il bilancio delle presenze, da quando la struttura della Provincia è gestita dalla nuova associazione paesana, è positivo. «Ci tengo a dire – conclude Gigli – che un successo particolare lo abbiamo avuto con le scolaresche: abbiamo ospitato circa mille studenti. Per noi questa è una grande soddisfazione». —

C. B.

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