Gioco
Regna l’incertezza sui lavori al Nazionale e sulla sua riapertura
QUARRATA. In attesa del parere della Corte dei Conti sulla possibilità per il Comune di intervenire sull’immobile, resta in dubbio la riapertura in autunno del teatro-cinema Nazionale di Quarrata.
All’inizio di ottobre scadranno, infatti, sia la convenzione per il comodato gratuito al Comune di Quarrata dell’edificio di via Montalbano (proprietà del Circolo Umberto I), che il periodo di gestione della programmazione cinematografica da parte dell’associazione “Il cinema per il cinema”, che, tramite bando, se l’era aggiudicata a partire dal novembre 2013.
Ma l’amministrazione non ha ancora ricevuto i chiarimenti chiesti alla Corte dei Conti sulla possibilità di eseguire sull’edificio del Nazionale una serie di interventi di manutenzione straordinaria ritenuti necessari, come il rifacimento della copertura e le verifiche sismiche. E il rinnovo della convenzione per il comodato dell’immobile di proprietà privata, concesso fino al prossimo ottobre gratuitamente al Comune dal Circolo Umberto I, è in sospeso.
Ma se, da una parte, l’amministrazione ha spiegato pubblicamente la vicenda, assicurando l’intenzione di proseguire le attività del teatro-cinema, dall’altro, il titolare della gestione del cinema in scadenza ad ottobre, Loris Ossani dell’associazione “Il cinema per il cinema”, chiarisce di non poter garantire l’apertura a metà settembre se la prospettiva è quella di una chiusura ad ottobre.
«Per fare un programmazione cinematografica – spiega Ossani – devo poter dare delle garanzie ai distributori dei film. Per aprire a settembre devo avere la certezza di arrivare almeno a gennaio. Se venisse fatto un nuovo bando, anche per sei mesi, parteciperei; ma per adesso è tutto fermo. Ringrazio l’amministrazione comunale per tutto quello che ha fatto per me fino ad ora, ma contesto il fatto di non essere stato avvertito prima della situazione alla quale stavamo andando incontro».
«Per svolgere all’interno del Nazionale servizi pubblici come quelli del cinema e del teatro, che il Comune ritiene prioritari e non rinunciabili – aveva fatto sapere l’amministrazione a metà luglio – occorrerà eseguire sull’immobile alcuni interventi che il privato proprietario ha dichiarato di non poter sostenere... Verificato questo aspetto con la Corte dei Conti si procederà di conseguenza: in caso di risposta positiva, sarà fatta nuovamente una convenzione con la proprietà e, per quanto riguarda il servizio di cinema, sarà indetto un nuovo bando, come previsto dalla normativa, per individuare il soggetto gestore”. –
T. A.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google