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Stretta nei controlli: scattata l’operazione “Movida sicura”
PISTOIA. Scattata l’operazione Movida sicura. A coordinarla, la questura di Pistoia. Impegnati nei luoghi del divertimento estivo, oltre agli uomini della polizia di Stato, ci saranno quelli dell’Arma dei carabinieri, della Guardia di finanza e della Polizia municipale. «Soprattutto nelle fasce serali e notturne nella zona del comparto della Sala – spiega la questura – sarà concentrata prevalentemente nei fine settimana e sarà finalizzata a fornire elevati standard di sicurezza “tout court” a tutti coloro che vorranno godersi le serate pistoiesi».
L’incremento delle forze di polizia (sia in borghese che in divisa) ha lo scopo di evitare tutti quei comportamenti eccessivi che oltrepassano i limiti della legalità sotto tutti i profili, nonché tutti quelli che, indistintamente, possano creare allarme sociale: dall’ubriachezza molesta alla irregolare somministrazione di alcolici, fino alle aggressioni, alle risse e ai danneggiamenti, nonché al disturbo della quiete pubblica.
«Il tutto, ovviamente – prosegue la questura – anche volto a tutelare le esigenze ed i diritti dei residenti, affinché si sentano tutelati nella regolare fruizione dei propri spazi, all’insegna della civile convivenza».
In vista del prossimo rientro dei pistoiesi dalle ferie estive, l’ulteriore sforzo di tutte le forze di polizia si concentrerà prevalentemente nel cuore del centro storico.
«Ciò si rende quanto mai opportuno – prosegue la questura – in considerazione della presenza di numerosi esercizi commerciali, luogo abituale di ritrovo serale di centinaia di giovani, tra cui anche soggetti dediti al consumo di bevande alcoliche con ripercussioni soprattutto nelle ore notturne. I servizi, disposti dal questore, sono coordinati settimanalmente sulla base di una pianificazione generale programmata e concordata di concerto tra polizia, carabinieri, finanza e polizia municipale».
Una stretta sulla sicurezza che arriva anche in seguito agli episodi di aggressione messi a segno da giovani e giovanissimi e che si sono ripetuti nelle passate settimane.
«La finalità principale è quella di consentire a tutti i cittadini di trascorrere le loro serate in tranquillità, per cui l’attività delle forze di polizia si svilupperà su due direttrici: la prima è quella, in via prioritaria, di prevenire qualsiasi azione delittuosa e illecita; la seconda, invece, è la fase repressiva, volta a contenere la commissione di reati, con particolare riferimento allo spaccio di sostanze stupefacenti, nonché la violazione della normativa in materia di somministrazione di bevande alcoliche». —
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