La protesta
Il rilancio delle Ferrucciane grazie al Calcio Storico
«Tanta gente agli eventi e il ritorno di un vero spirito unitario» Positivo il bilancio delle manifestazioni 2019
Gavinana. Le manifestazioni ferrucciane di Gavinana si sono chiuse con un bilancio positivo sia dal punto di vista della partecipazione, ma anche dei contenuti, per lo spirito ritrovato e rinnovato che ha finalmente unito le varie associazioni locali che avevano come unico obiettivo il successo delle iniziative di celebrazione dedicate a Francesco Ferrucci.
A tirare le somme della due giorni è l'assessore alla cultura di San Marcello-Piteglio Alice Sobrero.
«Le celebrazioni ferrucciane – afferma – non sono solamente folclore ma rappresentano una ricerca quasi inconscia di radici dignitose e di un’idea antica di libertà e allo stesso contemporanea di valori istituzionali alti, della nostra identità repubblicana. La figura di Ferrucci ci offre l’occasione di riflettere su questi temi, ieri come oggi. Questa edizione è stata ricca di contenuti storici, veicolati in modo popolare ma non per questo meno significativi, ricca di aspetti ludici per grandi e piccini e di novità per quanto riguarda l’esibizione delle vecchie glorie del calcio storico fiorentino».
Un bilancio positivoa,,a fine, per la buona partecipazione e il rinnovato interesse per l’ evento che lega la Montagna alla storia di Firenze. «Siamo in debito di riconoscenza, come amministrazione – continua l’assessore – nei confronti di tutte le associazioni e volontari che hanno offerto collaborazione. I calcianti mi hanno mandato ancora i loro ringraziamenti e complimenti per l’accoglienza ricevuta. Quindi un grazie di cuore a tutti per l’impegno, la volontà creatrice e fantastica, le idee, i contenuti, lo spirito collaborativo, le soluzioni messe a disposizione».
Infatti la grande novità di quest'anno è stata la presenza delle vecchie glorie del Calcio Storico fiorentino, che, regolamento interno alla mano, può essere giocato soltanto a Firenze o a Gavinana. «Manifestazioni di questo genere - conclude Alice Sobrero - quando sono organizzate anche con questo spirito, testimoniano che la montagna pistoiese è ancora carica di iniziative e ricca di scelte». —
C. B.
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