Italia
Intercettato dalla polizia un furgone con scarti tessili
PISTOIA. Nel furgone bianco c'era un carico di 40 grandi sacchi di scarti tessili. Ma per i poliziotti della Squadra volante la scoperta non è stata una sorpresa: poco prima, sulla via Vecchia Pratese, avevano incrociato il furgone, che viaggiava ad una velocità tale da renderlo sospetto. Soprattutto in una zona come quella, all’altezza dell’abitato di Chiazzano.
Di qui l'immediata inversione di marcia compiuta dalla pattuglia, il blocco del furgone e i relativi controlli. I due cittadini di origini marocchine Alla fine di questi ultimi, la squadra volanti della questura di Pistoia, coordinata dalla dottoressa Veronica De Mico, ha denunciato i due soggetti di origine marocchina che si trovavano a bordo del furgone per il reato di abbandono di rifiuti. A carico di uno dei due risultavano già precedenti specifici. Sono in corso accertamenti volti ad identificare l’identità del committente.
L’operazione si è ovviamente conclusa con il sequestro del mezzo e dei sacchi di scarti tessili, che saranno avviati ad un corretto smaltimento.
«Quest’operazione non è altro che uno dei risultati dell’incisiva attività di monitoraggio che è stata disposta dal questore a seguito del particolare allarme sociale che questo tipo di attività illecita ha generato nel comune e nella provincia», ha dichiarato la dirigente in forza alla questura Veronica De Mico.
«Il fenomeno – continua – ha portato all’intensificazione dei controlli su determinate aree per prevenire reati cosiddetti ambientali nonché gravi situazioni di degrado ed igiene pubblica».
In effetti sono ormai oltre due anni e mezzo che sugli scarti tessili provenienti per lo più da aziende di Prato, è in corso un vero e proprio traffico che punta ad uno “smaltimento” illegale ma meno costoso di questi rifiuti. Spesso in passato protagonisti di queste attività sono stati cittadini di origine marocchina. —
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