Toscana
Per Marianna e Antonella il bar è come una famiglia
Le due amiche che lavorano al Caffè Duomo nel centro storico di Pistoia sono le nuove protagoniste di “Operazione sorriso”: potete votarle col tagliando
PISTOIA. Una è mora, l'altra è bionda. Una è solare e scherzosa con tutti, l'altra un po' più riservata. La prima si diverte a fare gli scherzi a tutti, mentre la seconda li subisce, quasi rassegnata. Ma entrambe hanno un tratto distintivo in comune: la passione per quel lavoro e il sorriso con cui accolgono i loro clienti. Caratteri opposti, eppure complementari. Il modo migliore per lavorare, ogni giorno, gomito a gomito e capirsi con un solo sguardo d'intesa.
Marianna Buonavolontà, 29 anni, e la collega Antonella Scaletta, 42, sono le bariste-amiche del Caffè Duomo, protagoniste del concorso estivo del Tirreno “Operazione sorriso”, in cui ogni tagliando ritagliato dal giornale e compilato nelle sue parti vale come voto ai candidati in gara. Marianna e Antonella lavorano insieme da poco più di un anno e mezzo, ma è come se si conoscessero da una vita. E per loro il Caffè Duomo, storico locale che si affaccia sull'omonima piazza del centro della città, all'ombra del Palazzo del Comune e del campanile del Duomo, è come un abbraccio, una seconda famiglia.
Il titolare del bar in cui le due donne lavorano è Giuseppe Treno, conosciuto da tutti in città più semplicemente come “Pino”, siciliano di origine ma pistoiese d'adozione. Insieme a loro, anche il figlio di Giuseppe, Leonardo Treno, e l'ultimo arrivato Gianni Bargellini che nel locale lavora dal marzo scorso.
Il locale, sotto la guida di Pino, ha aperto i battenti nel 2000. Il lavoro è tanto, certo, e le giornate si rincorrono tra i caffè e le brioche del mattino, fino agli aperitivi del pomeriggio, passando per i panini a pranzo. Ma l'entusiasmo e i sorrisi di chi lavora al Caffè Duomo è contagioso, e anche la fatica, se affrontata, con il sorriso è meno pesante.
La cosa più bella dello stare dietro al bancone? «Il contatto con le persone - raccontano nel locale - con cui, negli anni, instauri rapporti che vanno ben oltre quelli del barista con il cliente. Molti di loro sono diventati amici, è questo il bello del mestiere».
«Qui dentro - spiega Marianna Buonavolontà - io e Antonella non serviamo semplicemente caffè e cappuccini. Siamo anche amiche, confidenti, talvolta psicologhe. Insomma, dopo anni in cui vedi ogni giorno le persone, impari a capire da un loro sguardo se quella mattina si alzati con il piede giusto o con quello sbagliato. Te ne accorgi anche da come ti chiedono il caffè. Per noi però è diverso. Io e Antonella il sorriso non lo possiamo perdere mai. Certo, a volte è faticoso, e tutti i giorni non sono uguali, ma quando siamo dietro a questo bancone dobbiamo accogliere tutti nel migliore dei modi possibili. Fa parte del nostro lavoro».
Il Caffè Duomo è uno dei locali storici del centro di Pistoia. Il bar è ospitato all'interno di una porzione di un'antica chiesa sconsacrata, Santa Maria Cavaliera risalente al 1300. Da oltre ottanta anni, gestione dopo gestione, riempe le giornate di decine e decine di persone. I clienti più affezionati sono quelli che arrivano dagli uffici vicini e dalle attività del quartiere. E per tutti, indistintamente, il sorriso è il modo migliore con cui bere il caffè. —
Valentina Vettori
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
