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Otto nuovi profughi: altolà delle minoranze
Chiesto un consiglio comunale straordinario sull’arrivo di altri richiedenti asilo nel centro gestito dalla coop Arkè
Lizzano. Sono arrivati otto nuovi richiedenti asilo nel centro di Lizzano e subito scatta la protesta delle minoranze, tanto da chiedere un consiglio comunale straordinario. Mentre Venusia Ducci è pronta a presentare un’interrogazione al sindaco Luca Marmo per conoscere i dettagli. Fatto sta che gli otto profughi sono arrivati lo scorso 26 luglio e hanno trovato accoglienza nel centro di Lizzano, gestito dalla Cooperativa Arkè. A confermare la notizia lo stesso referente della cooperativa Marco Rimediotti.
«Sono arrivati lo scorso 26 luglio – spiega Rimediotti – Si tratta di 8 uomini di giovane età: non si supera infatti la quarantina. Sono del Pakistan e dell’Afganistan, e facevano parte di quei 29 profughi che sono arrivati a Pistoia dal Friuli Venezia Giulia, cioè dalla via dei Balcani. Poi, attraverso la Prefettura di Pistoia, vista la situazione di emergenza, sono stati mandati da noi a Lizzano 8 di loro. A livello nazionale si parla di circa 2. 000 persone, a livello di Pistoia di 29. Questi nuovi arrivi si sommano – conclude Rimediotti – ai 15 richiedenti asilo già presenti nel centro di Lizzano».
Ma nelle ultime ore circolava la voce che fossero addirittura una trentina e ciò ha fatto scattare i due capigruppo di minoranza consiliare Venusia Ducci (Futuro Civico) e Carlo Vivarelli (Partito indipendentista toscano), che per fare luce chiederanno un consiglio straordinario. Vivarelli, addirittura, ha scritto nuovamente al ministro degli Interni: «Ritengo l’ennesimo invio di profughi nel centro vescovile di Lizzano una vergogna. Ho chiesto tramite lettera un immediato intervento al ministro dell’Interno sia per chiudere il centro di Lizzano, sia per impedire per sempre il futuro invio di profughi nel territorio della Montagna pistoiese, sia per allontanare tutti quelli attualmente presenti, sia per ripristinare immediatamente il seggio elettorale di Lizzano, chiuso proprio per la presenza dei profughi».
Poi conclude: «Ho chiesto ai consiglieri comunali di San Marcello-Piteglio di aderire alla mia richiesta di un consiglio comunale straordinario».
Richiesta che Venusia Ducci ha subito accolto. «Noi siamo contrari – ha detto – all’arrivo di nuovi profughi sul nostro territorio. E siccome la notizia in nostro possesso non è passata tramite un’informazione ufficiale, domattina (oggi, ndr) provvederò a fare un’interrogazione al sindaco per avere dettagli sull’argomento. È naturale che anche noi siamo a favore del consiglio comunale straordinario, da convocare prima possibile». –
Carlo Bardini
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