Il Tirreno

Pistoia

Adesso il Rifugio scoppia: sono centinaia gli animali in attesa di un padrone

Valentina Vettori
Adesso il Rifugio scoppia: sono centinaia gli animali in attesa di un padrone

L’emergenza è legata soprattutto all’abbandono dei gatti: dall’inizio dell’anno la struttura di via Agati ha visto transitare oltre 450 felini e 200 cani

3 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. È sempre più emergenza per l'abbandono di gatti in città e provincia. E con il periodo estivo il Rifugio del cane di Pistoia, gestito dell'Enpa, conta oltre un centinaio di mici. Trenta quelli accolti direttamente nella struttura di via Agati (che però non ha spazi a sufficienza per accoglierne altri), una settantina quelli in “stallo provvisorio” nelle case dei volontari del Rifugio che, in attesa che i cuccioli crescano e possano essere adottati, si prendono cura di loro con latte e biberon. Sul fronte dei cani, invece, l'emergenza è un'altra: la sempre più frequente rinuncia alla proprietà dell'animale (perché non si è più in grado di prendersene cura), oppure l'allontanamento dalla famiglia richiesto dalle autorità competenti, nel caso in cui, per esempio, emergano problemi igienico-sanitari nella gestione del cane. E, come sottolinea la presidente dell'Enpa Rossella Ghelardini, «negli ultimi anni la situazione è peggiorata, tanto che le rinunce alla proprietà determinano ormai la stragrande maggioranza degli ingressi al Rifugio, con molti cani che vengono portati da noi perché le famiglie non sono in grado di gestirli». E i numeri parlano chiaro. 
 
[[atex:gelocal:il-tirreno:pistoia:cronaca:1.37292566:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.37292566:1652459612/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
 
Dall'inizio dell'anno gli ingressi al Rifugio hanno visto transitare oltre 450 gatti e oltre 200 cani. Cifre destinate a raddoppiare nel secondo semestre dell'anno. 
 
Per quanto riguarda i gatti, il fenomeno più preoccupante è quello dell'abbandono dei cuccioli appena nati. Ultimo in ordine di tempo, alla metà di luglio, il ritrovamento in un giardino vicino alla Conad del viale Adua di una cucciolata di gattini abbandonati in una scatola, ancora tutti vivi. A maggio, due episodi simili, ma con un esito decisamente più triste, si sono verificati invece nella frazione del Nespolo, con l'abbandono nei cassonetti della spazzatura di un totale di sette gattini, di cui soltanto due sono sopravvissuti. 
 
[[atex:gelocal:il-tirreno:pistoia:cronaca:1.37292565:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.37292565:1652459612/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
 
«La raccomandazione – commenta Natalia Sciarrillo, volontaria del Rifugio – è che chiunque trovi un gatto o una gatta abbandonati, ci chiami il prima possibile così che noi possiamo attivarci per la sterilizzazione degli animali». 
 
Sterilizzazione che è l'unico modo possibile per arginare il continuo aumento di cucciolate e gatti randagi in giro per la città, la cui gestione diventa poi impossibile per i volontari del Rifugio. E i numeri delle segnalazioni sono tantissimi. 
 
«Si tratta di una vera emergenza – prosegue Sciarrillo – Stiamo ancora cercando di far fronte alle segnalazioni di alcune settimane fa. Ma siamo tutti volontari, facciamo il possibile». 
 
[[atex:gelocal:il-tirreno:pistoia:cronaca:1.37292568:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.37292568:1652459612/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
 
Per chi volesse aiutare, è possibile portare al Rifugio latte, pappe per gattini, traverse e giochi. Inoltre, tutti i sabati dalle 15 alle 18 (eccezion fatta per il mese di agosto in cui l'evento sarà sospeso), il Rifugio apre le sue porte con il Micino Day. Mentre per i cani l'appello che rivolge il Rifugio è per le "Adozioni del cuore", nei confronti dei cani adulti che hanno più difficoltà a trovare una famiglia. Non solo mici e cagnolini, però, perché un altro dei fenomeni di abbandono in crescita a Pistoia è quello dei conigli. 
 
«Animali che sempre più spesso – commenta la volontaria del Rifugio – vengono presi per i bambini al posto di un cane o di un gatto, ma che poi, per la difficoltà della gestione, vengono abbandonati in parchi e giardini». 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web