Gioco
Troppe incertezze sul ponte dei Mandrini la LimAbetone quest’anno non si correrà
L’annuncio ufficiale della Abeti Racing: non abbiamo certezze sulla riapertura, in queste condizioni non si può correre
Abetone. Quest’anno la LimAbetone non si correrà. La 32ª edizione della corsa di velocità in salita, Trofeo Fabio Danti e Coppa Mauro Nesti, che si doveva svolgere dal 30 agosto al 1º settembre, è stata annullata ieri perché manca la data precisa di riapertura del Ponte dei Mandrini a Pian di Novello.
È vero che la gara non sarebbe passata per quella strada ma la Sp20 costituisce una indispensabile via alternativa di collegamento rispetto alla Statale dell'Abetone e del Brennero, sulla quale si corre invece la competizione sportiva e che giocoforza deve essere chiusa durante la gara.
“Pur essendo in atto iniziative messe in campo dall’amministrazione provinciale per una soluzione del problema, che riguarda comunque la normale vita quotidiana degli abitanti del luogo – si legge in una nota diffusa ieri dall’Aci – alla data odierna la Abeti Racing, non avendo avuto alcuna assicurazione sulla riapertura della strada, ha deciso di annullare a malincuore il proprio evento, dando appuntamento al 2020 ai piloti, addetti ai lavori ed appassionati”.
Il presidente del sodalizio sportivo Piergiorgio Barsanti annuncia anche che verso la metà di agosto organizzerà un incontro pubblico per spiegare meglio le motivazioni di questa scelta sofferta. D'altra parte, anche per rispetto ai piloti che sarebbero saliti in Montagna pistoiese per la gara, ha preferito decidere di non fare la gara che stare tra l'incudine ed il martello fino all’immediata vigilia e poi dare l'annuncio.
“La Associazione Sportiva Abeti Racing annuncia di essere costretta ad annullare il Trofeo Fabio Danti-XXXII LimAbetone Storica-Coppa Mauro Nesti, prevista dal 30 agosto al 1 settembre, ottavo appuntamento del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche. La gara,-si legge nella nota stampa- che dal 2012 è parte integrante del “tricolore” della montagna per le vetture storiche (dopo un lungo trascorso nel Civm) viene annullata a causa, dell’impossibilità, in tempi brevi, di avere il ripristino della stabilità e della sicurezza al “Ponte dei Mandrini”, sulla Strada Provinciale 20 (da Popiglio a Fontana Vaccaia), chiusa al transito di tutti gli autoveicoli dal km. 20 (Piazzale Beatrice) al km 21+600 (dopo il ponte sul torrente Sestaione in direzione Abetone)”. La strada, durante la competizione, serve come “arroccamento” ed alternativa alla Strada Statale 12 “dell’Abetone e del Brennero”, teatro della gara per raggiungere il versante modenese ed è indispensabile per l’ottenimento delle autorizzazioni necessarie allo svolgimento della manifestazione”.
In effetti proprio in queste ore (ieri sul nostro giornale ndr) il presidente della Provincia di Pistoia Luca Marmo ha dichiarato che il Ponte dei Mandrini è facile che riapra entro i primi giorni di settembre, perché è necessario fare dei lavori alla colonna centrale per rafforzarla.
«Noi tutti - spiega Barsanti - siamo dispiaciuti per questa derisione che ci lascia rabbia ed amaro in bocca. La situazione che si è venuta a creare ha messo l'associazione in gravi difficoltà anche sotto l'aspetto economico».
Anche don Cipriano Farcas, vicario della montagna, ha voluto intervenire. “Non possiamo negare che un evento del genere parla della Montagna al livello nazionale – ha scritto sulla sua pagina Facebook – ho cercato di far capire a tanti che dobbiamo avere fiducia in noi e rilanciare la Montagna. Per un ponte che poteva già essere sistemato da tempo, perché dobbiamo penalizzare ancora la nostra bella Montagna? E' un evento nazionale, ci rendiamo conto? In quanto vicario della Montagna Pistoiese posso essere utile in questa vicenda ? La Chiesa che vive sulla Montagna può aiutare con qualsiasi contributo?”. —
Carlo Bardini
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