Gioco
Meno vincoli urbanistici per ristrutturazioni e piccoli ampliamenti
L’annuncio del sindaco nel bilancio dei suoi primi 40 giorni «Irragionevole l’attuale Piano del rischio alluvioni»
AGLIANA. «Arrivare a un Pgra (Piano di gestione del rischio alluvioni, nda) più ragionevole, che consenta ai cittadini di fare interventi edilizi come le ristrutturazioni, i frazionamenti, i cambi di destinazione ed i piccoli ampliamenti».
È con questo obiettivo, spiega il sindaco Luca Benesperi, che l’amministrazione di Agliana ha stanziato 45.000 euro per partecipare, insieme ad altri comuni del circondario, ad uno studio di revisione dei criteri del Piano, piazzandosi al primo posto nella graduatoria regionale. «Si tratta – precisa il primo cittadino – di una prima azione per provare a sbloccare l’edilizia, fermata dai vincoli imposti da un Pgra irragionevole».
Per Benesperi – che nei giorni scorsi ha diffuso un elenco delle “cose fatte” dallo scorso 11 giugno ad oggi – è questa una delle iniziative più rilevanti messe in campo dall’amministrazione di centrodestra nei primi 40 giorni di governo di Agliana. Nella lista compilata dal sindaco – sostenuto da Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia – ci sono la pubblicazione del bando di mobilità per un nuovo agente di Polizia municipale, la reintroduzione del servizio “Nonno vigile” all’entrata e all’uscita delle scuole, il progetto di riqualificazione del giardino pubblico di Ponte dei Bini e la valutazione per l’efficientamento termico delle case popolari.
Del bilancio relativo alle prime settimane di governo fanno parte anche il piano di sostituzione di 300 lampioni con lampade a led (possibile grazie a un finanziamento di 90.000 euro intercettato dall’ufficio Lavori pubblici) e la ricognizione della rete di telecamere per la videosorveglianza nei luoghi pubblici di Agliana, per la quale da settembre il Comune annuncia un intervento migliorativo.
«Ci stiamo muovendo per risolvere anche la questione legata al tetto del PalaCapitini – ricorda Benesperi – E per rifarlo servirebbe un investimento da 200.000 euro. Ci stiamo confrontando con la Provincia, proprietaria del palazzetto, per trovare una strada che ci consenta come amministrazione comunale di intervenire nel tempo».
Il Comune ha infine aperto un tavolo con i cementifici della zona sud di Agliana (Ronco, Ponte dei Bini) e il comitato dei residenti per migliorare l’impatto ambientale di queste attività, e ha dato il via a un censimento dei mezzi comunali che porterà alla rottamazione di quelli in disuso.
«Questi primi 40 giorni – sottolinea Benesperi – sono stati stancanti, ma mi trovo bene sia con i dipendenti comunali che con i membri della giunta. Ci interessano i risultati e stiamo lavorando in discontinuità rispetto alle passate amministrazioni. L’atto che vogliamo assolutamente fare entro fine 2019 è un bando con una borsa di studio destinata a giovani laureati in ingegneria e architettura, che dovranno presentare un progetto per il rifacimento di piazza Gramsci. Quello che vogliamo, anche in considerazione delle risorse disponibili, è un progetto che possa essere realizzato a step durante i 5 anni di durata del mandato amministrativo». —
Tommaso Artioli
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