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Pistoia

la firma 

Scuole sicure, nove telecamere contro lo spaccio e il bullismo

Nicola Gonfiantini
Scuole sicure, nove telecamere contro lo spaccio e il bullismo

Siglato il protocollo fra Comune e prefettura dopo il finanziamento del ministero I nuovi impianti di sorveglianza saranno istallati lungo corso Fedi e corso Gramsci

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pistoia. Il sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi ed il prefetto Emilia Zarrilli hanno siglato, ieri mattina in palazzo comunale, un protocollo d’intesa, tra prefettura e Comune per il progetto “Scuole Sicure”.

Il piano mira, prioritariamente, a prevenire e contrastare episodi di spaccio di sostanze stupefacenti in prossimità di alcuni istituti scolastici cittadini ma anche, di fatto, ad avere un maggior controllo sul territorio. E quindi ad una maggiore sicurezza pubblica.

Nove saranno le telecamere che verranno istallate: da corso Silvano Fedi, all’altezza dell’Istituto Mantellate, per proseguire lungo corso Gramsci fino all’Istituto Pacini. Il sistema di videosorveglianza arriverà a vigilare anche piazza Garibaldi, area soggetta ad alcune criticità.

L’esito positivo del progetto “Scuole Sicure”, elaborato dal servizio Istruzione del Comune, porterà ad un finanziamento, da parte del ministero dell’Interno, attraverso il fondo per la sicurezza urbana, pari a 41.517 euro, contro i 45.000 richiesti. Per la differenza interverrà l’amministrazione comunale, che si farà anche carico delle procedure per l’acquisto, l’istallazione e la messa in funzione delle telecamere da collegare al sistema già attivo.

«E’ stata una occasione che abbiamo saputo e voluto cogliere – ha detto il sindaco Alessandro Tomasi, ringraziando la struttura operativa che è riuscita ad intercettare il finanziamento – Queste nuove istallazioni – ha continuato – rappresentano un punto di partenza per il controllo delle aeree vicino alle scuole ed un ulteriore potenziamento del sistema di videosorveglianza attivato un anno fa con 150 telecamere istallate».

Proprio in questi giorni, ha ricordato il sindaco, è in fase conclusiva il montaggio di altre 17 telecamere a copertura dell’aerea della stazione, del sottopasso Cavallotti, di Candeglia, del viale Adua e della tangenziale.

«L’obiettivo – ha concluso Tomasi – è reprimere episodi di bullismo e spaccio, ed essere, attraverso il sistema di videosorveglianza, un deterrente per chi delinque ed uno strumento di prevenzione per la sicurezza collettiva».

«L’impegno della prefettura – ha aggiunto il prefetto Emilia Zarrilli – per scuole più sicure si compone dell’essenziale servizio svolto dal nucleo operativo tossicodipendenze, che svolge una importante funzione di affiancamento e recupero dei giovanissimi che sono venuti in contatto con il consumo di stupefacenti, nonché con le strategie di controllo dei plessi scolastici. La videosorveglianza – ha concluso il prefetto – è un importante baluardo, è un deterrente per coloro che vorrebbero portare su una strada sbagliata. Con questo progetto, allargheremo il controllo del territorio per avere città e famiglie più sicure». —

Nicola Gonfiantini

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