Sicurezza
Storie e leggende lungo quella strada “Tutt’acurve”
PISTOIA. Non contenta di organizzare ogni anno una rassegna artistico-culturale ricca di decine di appuntamenti, ora Letterappenninica diventa anche casa editrice. Il primo titolo (per ora l’unico, ma i progetti per altre uscite non mancano) è stato presentato ieri alla Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia, ente che ha reso possibile la pubblicazione, insieme a Discover Pistoia/Naturart, diramazioni culturali della Giorgio Tesi Group. Presenti, tra gli altri, oltre al presidente della Fondazione Luca Iozzelli, Niccolò Begliomini per Naturart, il presidente di Letterappenninica Federico Pagliai, il segretario Mauro Banchini, il curatore del volume Cesare Sartori.
Il libro si intitola “Tutt’acurve” e raccoglie “Storie e leggende salendo lungo le Statali 66 della Lima e 12 dell’Abetone”, come recita il sottotitolo. Ci sono 45 racconti di 24 autori diversi. Si va da personaggi arcinoti sulla montagna (e non solo) come il musicista Maurizio Geri, all’imprenditore abetonese Saverio Zanni, agli stessi Mauro Banchini e Federico Pagliai. Quella che ne esce è una narrazione corale, polifonica, di un percorso fondamentale della montagna pistoiese, quella strada che unisce da due secoli e mezzo Pistoia a Cutigliano e ad Abetone, realizzata dai Granduchi di Lorena e da allora – sostanzialmente – rimasta la stessa.
«Questo libro è un atto di amore e di protesta» ha detto Mauro Banchini. Amore per una terra come la Montagna pistoiese, che ha tesori di cultura e di bellezza da offrire a chi li sa cercare. Ma anche protesta per la poca attenzione che le viene riservata da chi governa. «Rispetto a quando ero studente, circa quarant’anni fa, andare in bus da Cutigliano a Pistoia richiede non meno tempo, ma addirittura di più» ha esemplificato Banchini. Ma contro quest’abbandono, mai come adesso, nascono iniziative di valorizzazione, ha osservato Begliomini. Insomma, la montagna ha ancora tanta vitalità da esprimere, per accorgersene bisogna però percorrere quella strada “Tutt’acurve”. —
Fabio Calamati
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
