Gioco
Operazione sorriso: Serena la porta a termine ogni giorno
Titolare del bar Hashtag in via Spontini a Pistoia, nonostante i turni massacranti è sempre gentile coi clienti. «Dicono che qui trovano la carica per tutta la giornata»
Pistoia. Impara l’arte e mettila da parte. Così come il sorriso, che dietro il bancone di un bar è il miglior modo per accogliere i propri clienti e dare loro la giusta carica che li accompagni per il resto della giornata.. Forse è per questo che Serena Grazzini – titolare del bar Hashtag al civico 2 di via Spontini –, che ha nel sorriso uno dei suoi tratti distintivi, è stata segnalata dai nostri lettori per il concorso “Operazione sorriso” del Tirreno.
L’avventura di Serena, 32 anni nelle prossime settimane, nella gestione del suo locale è cominciata il 15 settembre di due anni fa, quando ha deciso di cambiare vita e tornare alle origini e a quella passione ereditata dalla mamma, che dietro il bancone di un bar ci ha lavorato per una vita intera e dove la stessa Serena, fin da bambina, è cresciuta imparando l’arte della preparazione del caffè.
Così, dopo anni di lavoro precario da commessa all’interno di un centro commerciale, nel 2017 Serena ha deciso di voltare pagina e mettersi in gioco avviando un’attività tutta sua. All’inizio insieme ad altre due socie, e oggi da sola, la giovane imprenditrice manda avanti un’attività che, nonostante la grande fatica, le regala grandi soddisfazioni, insieme al suo braccio destro Virginia Bindi, che con lei lavora da un anno.
«All’inizio è stata dura – racconta Serena da dietro il suo bancone, che per lei è come una seconda casa – Ho tirato la cinghia, come si suol dire, e mi sono rimboccata le maniche. Poi, piano piano le cose hanno cominciato a funzionare e stanno arrivando le soddisfazioni».
I turni di lavoro sono lunghissimi. Dalle 7 del mattino, con le colazioni, alle 7 della sera con gli apericena che animano il locale, passando per i pranzi veloci e le merende dei bambini che – durante il periodo scolastico – all’uscita da scuola si fermano al bar Hashtag per un gelato o una schiacciatina.
«Virginia e io – prosegue ancora Serena – ci alterniamo dietro al bancone la mattina e il pomeriggio. Oltre all’attività normale del bar, organizziamo anche diverse iniziative in collaborazione con associazioni e realtà del territorio. L’ultima che abbiamo fatto è stato un apericena in sostegno di Dynamo Camp, per cui abbiamo raccolto fondi da destinare proprio alle loro attività. E queste iniziative, in particolare, sono quelle che più ci piace realizzare, perché ci danno soddisfazione».
Una scelta coraggiosa, quella di Serena, intrapresa con grande passione e dedizione, e soprattutto sempre con il sorriso sulle labbra, con l’obiettivo di costruire qualcosa di importante per sé. Il futuro che desiderava, e che l’ha portata a percorrere la stessa strada della madre.
«La cosa che più mi piace di questo mestiere, nonostante la grande fatica, è il fatto che ogni mattina ci sono tanti clienti affezionati che vengono a fare colazione da me. Magari il mio locale non gli torna nemmeno di strada per andare a lavoro. Ma comunque vengono da me, perché si sentono bene accolti, un po’ come a casa. E poi mi dicono che qui trovano la carica per cominciare la giornata con il sorriso. E per questo li voglio ringraziare uno a uno». –
Valentina Vettori
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