Sicurezza
Ubriachi per le vie del centro di Pistoia prendono a botte i passanti
Ancora aggressioni da parte di un gruppetto di giovani nei luoghi della Movida pistoiese: tre feriti e due denunce per lesioni
PISTOIA. Dopo l’aggressione della precedente domenica al parco di Monteoliveto, nuovi episodi di violenza nella nottata di sabato 20 luglio hanno guastato la Movida del centro storico di Pistoia. Protagonista, anche in questo caso, un gruppetto di giovani di origini albanesi che, probabilmente in preda ai fumi dell’alcol, hanno ripetutamente attaccato briga con coloro che via via incontravano in strada in più punti del cuore cittadino, per poi prenderli a pugni e a calci alla minima reazione.
Bilancio, due denunciati per lesioni personali aggravate tra gli aggressori e tre giovani feriti, due dei quali finiti al pronto soccorso. In base a quanto è riuscita a ricostruire la polizia, il gruppetto che ha seminato il panico per un buon quarto d’ora per le vie del centro era formato da 5-6 giovani attorno ai vent’anni. Il primo a farne le spese è stato un 34enne in via di Stracceria, a due passi dalla Sala, poco dopo l’una di notte: preso a pugni e a calci, è stato trasportato in ambulanza all’ospedale in codice giallo per quella che sembrava essere una frattura ad una gamba ma che poi si è rivelata una forte contusione giudicata guaribile in cinque giorni.
Quindi il branco si è spostato verso piazza del Duomo e via Roma, per poi infilarsi nei vicoli dietro la Cattedrale e in via della Torre. Prendendo a botte chi capitava a tiro: fra quelli che poi si sono rivolti alla polizia, un giovane è andato all’ospedale per farsi medicare (anche lui 5 giorni di prognosi) mentre un altro, benché con i segni sul volto dell’aggressione subita, ha preferito andare a casa; mentre altri hanno preferito non sporgere denuncia.
Sono stati gli uomini della Squadra Volante ad accorrere in centro non appena al 113 è arrivata la prima telefonata che avvertiva di ciò che stava accadendo. E sono stati sempre loro ad individuare (grazie a testimonianze e filmati) due componenti del gruppetto, che si erano allontanati nel frattempo verso piazza Garibaldi. E a portarli in questura per l’identificazione e la denuncia. —
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