Un intervento da 60.000 euro per il Rifugio del Montanaro
L’edificio sarà adeguato in termini di risparmio energetico e impatto ambientale E intanto oggi ci sarà la tradizionale giornata di festa organizzata dal Cai
Maresca. Con i suoi 12 posti letto e una media di utenti che supera i 300 all’anno, il Rifugio del Montanaro sarà presto oggetto di una ristrutturazione, per adeguarlo ai moderni requisiti in termini di risparmio energetico e impatto ambientale. Un intervento che vede un finanziamento di 60.000 euro che il Cai Maresca-Montagna Pistoiese avrà grazie a fondi europei.
E di questo progetto imminente, del bilancio annuale e delle numerose attività del Rifugio si parlerà oggi durante la tradizionale giornata “Il Rifugio del Montanaro in festa”, organizzata dal consiglio del Cai, presieduto da Alessandro Bini.
Il programma prevede gli interventi delle autorità (12,30), alle 13 il pranzo, la premiazioni dei vincitori del concorso con le scuole e, a seguire, giochi ed intrattenimento.
«Stiamo diventando – spiega Bini – una sezione che lavora nell’ottica della presenza sul territorio, di collaborazione con le altre associazioni ed anche con la scuola. Tra pochi mesi cominceremo anche i lavori al rifugio del Montanaro, perché vogliamo coibentarlo, rifacendo gli infissi, il tetto e quanto è necessario per il risparmio energetico. Il progetto lo stiamo portando avanti con l’Unione dei Comuni e abbiamo partecipato ad un bando europeo ottenendo 60.000 euro».
Poi Bini sottolinea il rapporto di collaborazione esistente con gli alberghi della montagna: i clienti iscritti al Cai sono invitati a partecipare a delle giornate per conoscere meglio le montagne dell’Appennino pistoiese.
«Il nostro patrimonio ambientale è stupendo – aggiunge Bini – e pensate solo che, in collaborazione con la nostra sezione Speleo, nel 2018 abbiamo accompagnato più di 2. 000 persone che sono rimaste entusiaste, anche perché il valore aggiunto del nostro territorio sono i sentieri, un fiore all’occhiello».
Il Club alpino italiano di Maresca conta circa 580 soci ed è in perfetta salute. Ha la sua sede sociale in alcuni locali del Circolo di Tafoni. Nella nuova Carta delle escursioni ha inserito anche il Cammino di San Bartolomeo e la Romea Strata.
«Siamo anche molto attenti – spiega Sandra Strufaldi – alla parte culturale e divulgativa. Facciamo incontri tematici con esperti, presentazione di libri e alla festa al Montanaro, oltre alle attività tradizionali, premieremo anche gli studenti che hanno vinto al concorso “Quaderni di Vetta” (poesia e disegno ndr) che fasciamo in collaborazione con la scuola. Quest’anno hanno partecipato circa 400 studenti. Inoltre sarà possibile provare l’arrampicata assistita sui faggi del Rifugio, e saremo allietati dalla musica del trio “Mutanda”». –
Carlo Bardini
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