Sicurezza
Acquedotto colabrodo rubinetti quasi a secco per i cali di pressione
QUARRATA. L’acqua che esce dall’asfalto continua a scorrere lungo via di Pozzo a Tizzana. E nonostante le toppe messe anche di recente, all’altezza dei civici 292 e 294 l’acquedotto perde ancora. A denunciare la situazione che si trascina ormai da oltre una decina di giorni è Cinzia Campese, una residente della zona che ha più volte sollecitato l’intervento di Publiacqua per porre rimedio al problema. Così, nell’ultimo periodo l’azienda ha inviato sul posto in più di un’occasione tecnici e operai, ma la questione non è ancora stata risolta.
«Gli operai – spiega – sono venuti per tre volte, ma quando sono andati via il problema si è puntualmente ripresentato».
Non appena viene chiusa una falla, sottolinea la residente, se ne apre subito un’altra a pochi metri di distanza e l’acqua continua a fuoriuscire dall’asfalto. Una situazione sempre meno sostenibile per chi vive nella parte più alta della frazione collinare, dove ieri mattina la pressione era talmente bassa da lasciare a secco o quasi i rubinetti delle abitazioni sprovviste di autoclave. Così Cinzia Campese ha nuovamente chiamato il centralino di Publiacqua.
«Come ho fatto altre volte – racconta – ho chiesto all’operatore di poter parlare con un responsabile dell’azienda, ma fino ad oggi non è mai stato possibile. Nel frattempo mi hanno detto che è stata inoltrata la segnalazione».
Il problema delle perdite dall’acquedotto, osserva, è da anni una costante nella frazione: «È dal 2001 che abito a Tizzana e queste situazioni si sono sempre ripresentate, sia d’inverno che nei mesi estivi quando manca la pressione e alcune case restano senz’acqua». —
Tommaso Artioli
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