Gioco
La tracolla della borsa al posto delle cintura: automobilista multato
PISTOIA. La Polizia stradale di Pistoia ha sanzionato un automobilista che, anziché indossare la cintura di sicurezza, si era messo al volante con una borsa a tracolla, al fine di trarre in inganno le forze dell’ordine. Ma gli è andata male, poiché è incappato, nella zona di Bonelle, nelle rete dei controlli della Polizia di Stato che, con più equipaggi messi in campo dalla questura e dalla Sezione Polstrada, era impegnata in un’operazione volta a individuare sia automobilisti poco virtuosi sia coloro che usano le strade per i loro loschi traffici.
Per rendere più efficace il servizio di controllo sono stati impiegati anche un’unità cinofila specializzata nella ricerca di stupefacenti che personale in borghese a bordo di auto civetta, con il compito di monitorare ad ampio raggio i veicoli in avvicinamento e segnalare i conducenti sospetti o che non erano in regola.
E i risultati si sono visti. Tant’è che l’uomo, un 63enne originario di Pistoia, quando è stato fermato dai poliziotti ha fatto il vago, sperando che la cinghia scura della sua borsa potesse essere scambiata per una cintura di sicurezza correttamente allacciata. Ma lo stratagemma non è sfuggito ai poliziotti, abituati ai sotterfugi più disparati usati da coloro che reputano la cintura un optional e trovano le scuse più fantasiose per non indossarla, come i dolori alle spalle o l’esigenza di scendere spesso dall’auto o il sentirsi soffocati da quel legaccio.
L’automobilista, una volta sgamato dai poliziotti, con una bella faccia tosta ha chiesto loro se poteva avere uno sconto, poiché era la sua prima multa. Ma non è stato accontentato, tant’è che gli sono stati tolti 5 punti dalla patente e dovrà pure versare all’erario quasi 100 euro per quella infrazione.
Nel corso dell’operazione, i poliziotti della Stradale hanno controllato in tutto 50 veicoli, sanzionando 18 conducenti senza la cintura allacciata e 7 che guidavano con il telefonino in mano.
A un 30enne napoletano è stata ritirata la patente, poiché è risultato recidivo all’uso del telefonino alla guida.
I punti tolti dalle patenti sono stati complessivamente 140. —
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