Il Tirreno

Pistoia

l’inchiesta 

Quelle lettere anonime che dettero il via alle indagini della Digos

2 MINUTI DI LETTURA





pistoia. Un processo celebrato con il giudizio immediato cautelare quello arrivato davanti alla Cassazione, in quanto vedeva come imputati solo gli indagati (imprenditori, politici e funzionari pubblici) arrestati al termine dell’inchiesta sugli appalti pilotati che nel giugno 2012 scosse come un terremoto l’intera provincia. Associazione a delinquere, corruzione, turbativa d’asta, falso i reati contestati a vario titolo.

Un’inchiesta, portata avanti dalla Digos della questura, che prese il via in seguito a due lettere anonime inviate alla procura su come venivano gestiti gli appalti del Comune di Pistoia. Anonimi in cui venivano fatti i nomi di pubblici ufficiali e imprenditori. I primi accertamenti confermarono la corrispondenza di quei nomi e la polizia passò ad analizzare su internet le determine comunali per l’affidamento dei lavori pubblici: le aggiudicazioni erano in effetti appannaggio sempre di un ristretto numero di imprese. Un indizio serio per ritenere che la partecipazione alle gare fosse condizionata dai rapporti fra di loro.

E dai cosiddetti servizi di osservazione, la Digos aveva riscontrato l’esistenza di una frequentazione fra i pubblici ufficiali (Marcello Evangelisti, allora dirigente dell’ufficio, e del funzionario Stefano Meoni) che aggiudicavano i lavori del Comune di Pistoia e gli imprenditori che li ottenevano. Da lì erano seguite le intercettazioni, telefoniche e ambientali, che avevano rivelato il coinvolgimento anche di altri enti e altri pubblici ufficiali. Con l’esponente socialista Roberto Riccomi che sembrava essere il trade union fra imprenditori e pubblici ufficiali.

Con in mano tali elementi, il pm Francesco Sottosanti aveva chiesto 26 misure cautelari: il gip ne aveva concesse 23, eseguite l’11 giugno 2012, seguite da perquisizioni, sequestri e acquisizioni di documenti sulla base dei quali erano arrivate altre accuse. Così come dai successivi interrogatori di testimoni e indagati. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web