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Il Comune acquisterà l’ex asilo di Casini

Il Comune acquisterà l’ex asilo di Casini

Trovata la soluzione per risolvere i problemi di spazio dovuti all’aumento di iscrizioni all’Istituto comprensivo

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quarrata. L’Istituto comprensivo Mario Nannini di Vignole necessita da tempo di nuovi spazi per la propria attività didattica. Esigenza, questa, divenuta impellente nell’ultimo periodo per il significativo incremento delle iscrizioni. Alla richiesta di spazi, più volte espressa dalla dirigente scolastica, l’amministrazione comunale ha trovato una soluzione: il Comune intende acquistare l’ex asilo di Casini di via Statale 517, di proprietà delle Suore Minime del Sacro Cuore di Poggio a Caiano, attualmente non utilizzato.

La proposta è stata portata martedì sera all’attenzione della Commissione consiliare Affari generali, riunita in forma congiunta con quella competente in materia di Lavori Pubblici, e sarà discussa nel corso della prossima seduta del consiglio comunale, il 23 luglio.

«Sono soddisfatto – afferma il sindaco di Quarrata Marco Mazzanti – dell’accordo trovato con la proprietà del plesso, che permetterà al Comune di acquisire un immobile molto grande, in buono stato e praticamente già pronto per accogliere una scuola. In questo modo potremo dare una risposta rapida e soddisfacente alle richieste di spazi che ci vengono dall’Istituto comprensivo di Vignole. Inoltre questa operazione darà il via alla riqualificazione dell’intera area, con la realizzazione di un nuovo giardino pubblico, di cui oggi l’abitato di Casini è sprovvisto, dando così una risposta anche agli abitanti della frazione».

Secondo il Comune, alla luce delle relazioni tecniche dei suoi uffici, l’acquisto del plesso sarebbe la soluzione più economica e più immediata al problema della mancanza di spazi manifestato dall’Istituto comprensivo. Non sarebbe altrettanto rapida, né economica, invece, la costruzione ex novo di un edificio, che richiederebbe diversi anni di tempo e una spesa maggiore: il costo stimato dai tecnici per la realizzazione di un nuovo plesso è infatti di oltre 3 milioni di euro, mentre l’acquisto dell’ex asilo di Casini andrebbe a costare 650.000 euro, a cui dovrebbero essere sommati circa 400.000 euro di spese di adeguamento e manutenzione.

Ancor prima dell’acquisto dell’immobile, l’amministrazione ha stipulato con l’attuale proprietà un accordo per il momentaneo trasferimento (a partire da settembre) delle classi della scuola per l’infanzia Bruno Munari di via Cino interessata da lavori di adeguamento sismico. Durante l’estate, dunque, saranno già eseguiti a carico dell’amministrazione alcuni interventi necessari a permettere la collocazione temporanea all’interno della scuola di queste classi. Nel frattempo si procederà a concludere gli atti di compravendita dell’immobile.

Una volta conclusi i lavori alle Bruno Munari, il plesso di Casini tornerà ad essere libero e a quel punto potrà essere messo a disposizione dell’Istituto Comprensivo di Vignole. L’orientamento è quello di trasferire all’interno della nuova scuola di Casini la scuola per l’infanzia che ha sede a Vignole e di utilizzare gli spazi attualmente occupati dalla scuola dell’infanzia per ampliare la scuola elementare.

L’acquisizione sarà, secondo un Comune, un’occasione per riqualificare l’intera area, che già oggi presenta luoghi di aggregazione e di incontro per la comunità, a partire dalla vicina chiesa. Sul retro della scuola, inoltre, vi è un parcheggio pubblico, che potrà essere utilizzato dai genitori e dagli insegnanti e anche un’area già di proprietà del Comune che potrebbe diventare un giardino pubblico attrezzato. —



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