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la sfida 

Da Latina a Montale per mettere in piedi una nuova farmacia

Tommaso Artioli
Da Latina a Montale per mettere in piedi una nuova farmacia

Da metà settembre Rossella  Brina e Nicoletta Petruccelli apriranno la loro attività in via Rosa Luxemburg  nella frazione di Stazione

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MONTALE. Dalla metà di settembre Montale avrà una farmacia in più. Aprirà infatti i battenti ai civici 17 e 19 di via Rosa Luxemburg, nella frazione di Stazione, la farmacia delle dottoresse Rossella Brina e Nicoletta Petruccelli.

Entrambe di Latina, hanno partecipato la concorso straordinario bandito nel 2012 dall’allora governo Monti per le nuove sedi di farmacie private. «Ci abbiamo creduto – racconta Rossella Brina – e stiamo investendo in questa attività, che per noi rappresenta anche un investimento di vita».

Per le due farmaciste, oltre che un passo importante dal punto di vista professionale, questa nuova avventura è infatti una svolta anche sul piano personale, dal momento che si trasferiranno a circa 400 chilometri di distanza dalla propria città di origine. Rossella Brina ha 60 anni ed ha sempre lavorato come collaboratrice in farmacie private; Nicoletta Petruccelli ne ha 56, e, oltre ad aver operato in passato in alcune farmacie private, è stata titolare di una parafarmacia ed ha svolto l’attività di informatore scientifico.

In questi giorni le due dottoresse sono a Montale per seguire i lavori di allestimento dell’immobile che, indicativamente dal prossimo 15 settembre, ospiterà la terza farmacia presente sul territorio comunale. Il fondo di via Luxemburg occupa una superficie complessiva di circa 95 metri quadrati, sulla quale troveranno posto un laboratorio, un magazzino per lo stoccaggio di merci e medicinali ed un’area di vendita di 50 metri quadrati.

Brina e Petruccelli hanno in mente una farmacia in grado di creare un rapporto stabile e di fiducia con gli abitanti della frazione attraversata dalla ferrovia, che si trova la confine con Agliana.

«Punteremo tutto sul rapporto e la fidelizzazione con le persone che abitano nella zona – spiegano – All’inizio cercheremo di conoscere le persone del posto in modo da poter offrire un servizio adeguato alle loro esigenze. La presenza della stazione e il passaggio quotidiano dei pendolari rappresentano certamente un valore aggiunto. Anche se fuori dall’immobile non è ancora stata insallata l’insegna della farmacia, chi abita nella zona sa della prossima apertura».

Non erano mai state a Montale prima e, proprio negli ultimi giorni, le due farmaciste hanno preso contatto con quello che sarà il loro futuro luogo sia di lavoro che di vita, incontrando anche il primo cittadino Ferdinando Betti: «Abbiamo parlato con il sindaco, che ci ha accolto bene, dandoci anche qualche suggerimento». —

Tommaso Artioli

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