Il Tirreno

Pistoia

Leon d’Oro e Grifone si giocano la finale della Giostra del basket

Elisa Pacini
Un'azione di gioco fra Leon d'Oro e Cervo Bianco (Foto Gori)
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Un'azione di gioco fra Leon d'Oro e Cervo Bianco (Foto Gori)

Il diciassettenne Matteo Galardini si è aggiudicato l’acrobatico Skill Challenge. Lunedì 15 luglio ci sarà anche la gara del tiro da 3, in caso di pioggia la manifestazione si svolgerà al PalaCarrara

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PISTOIA. Piazza Duomo Square Garden ha il primo vincitore dell’edizione 2019 della Giostra del Basket. Il giovanissimo Matteo Galardini, diciassettenne prospetto dell’Academy biancorossa in forza al Cervo Bianco, si è aggiudicato l’acrobatico Skill Challenge, la gara di abilità, andando a canestro superando diversi percorsi a ostacoli in puro stile spettacolare “made in Nba”. Ma per sapere chi si aggiudicherà il Palio cestistico dei rioni, bisognerà aspettare le 21,30 di stasera lunedì 15 luglio quando salterà la finalissima dell’ottava edizione della manifestazione rilanciata nel 2012 dal deus ex machina Gek Galanda.

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Prima ci sarà il Palio Junior (ore 17,30), poi la finalina per il terzo posto (ore 19,30) e prima della finalissima che deciderà l’edizione 2019, ecco la gara del tiro da tre in cui il plurivincitore Niccolò Tesi rilancerà la sfida ai bombaroli degli altri rioni. La prima serata de La Giostra del Basket è stata un crescendo di emozioni e pubblico, che ha via via riempito le gradinate lasciate in eredità dal Festival Blues che guardano già alla Giostra dell’Orso dopo una partenza un po’ diesel in puro stile domenica d’estate (e che caldo fa…come direbbe Bobby Solo). Dopo l’esordio a suon di muri e schiacciate con la gara di pallavolo tra i pistoiesi della Zona VV.F Mazzoni e i cugini pesciatini del Delfino, la prima semifinale sottocanestro ha visto ruggire il Leon D’Oro di Porta San Marco che grazie alla linea verde ha battuto il Cervo Bianco (80- 66).

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Quintetti giovanissimi quelli mandati in campo dal tandem tecnico Abbri- De Vita con i vari Panconi, Tasselli e Piperno a far da chiocce agli scatenati Andrea Meacci e Leonardo Cipriani particolarmente ispirato al ritorno “a casa” dopo un anno a Montecatini in serie B. Dall’altra parte il suo compagno di squadra in rossoblù Francesco Galli e Gianluca Cukaj hanno provato a reggere il passo dei giallorossi ma con le bocche di fuoco di Porta Lucchese piuttosto tiepide, il Leone ha spadroneggiato. Molto calda, intensa e piacevole fin dalle prime battute la seconda semifinale, giocata davanti ad una buona cornice di pubblico tra due corazzate come Drago e Grifone con qeust’ultimo che trascinato da Alessio Paci ha vinto 94-91, tornando così a difendere il titolo che detiene dall’anno scorso. In caso di pioggi stasera la manifestazione si svolgerà al PalaCarrara.

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A dettare i ritmi della serata Gek Galanda e il gruppo del Bgt, reduci dalla maratona di camp estivi che hanno animato varie parti della provincia con numeri da capogiro. 160 i giovani partecipanti nelle due settimane al Camp cittadino nel parco di Monteuliveto, mentre il Gek Galanda Camp tra Cutigliano e San Marcello ha sfiorato i 400 partecipanti in due settimane.

Confermandosi un punto di riferimento per la crescita e il divertimento dei cestiti in erba (e per le loro famiglie) e una boccata d’ossigeno per il turismo in Montagna. Gli eventi firmati Gek Nazionale si chiudono stasera con le finali della Giostra del Basket in quel playground da cartolina che è Piazza Duomo Square Garden, sperando che sia ancor più gremita. Perché una città col cuore a spicchi non è tale solo per i risultati della sua prima squadra ma perché vive di basket.

Trasferendosi in estate, come succede in altre basket city con i campionati fermi, ora ai Giardini Margherita (l’angolo di Bologna dove è derby tutto l’anno) o al campino dell’oratorio del Cristo Re a Pesaro. —
 

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