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Potenziamento dell’ospedale Marmo: pronto entro il 2020

Samuele Bartolini
Potenziamento dell’ospedale Marmo: pronto entro il 2020

Più scettici la Consulta della salute e il Crest che a Roma hanno chiesto il sostegno alla loro lotta da parte dell’Uncem

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SAN MARCELLO. «Di chiacchiere ne ho sentite tante, di risultati zero» attacca Emiliano Bracali. «Ma noi continueremo a chiedere», aggiunge Eva Giuliani. Il presidente della Consulta della salute e la vice presidente del Comitato regionale emergenza sanità toscana (Crest) sono come San Tommaso: finché non vedono non credono.

Sono passate oltre due settimane da quando il presidente della Regione, Enrico Rossi, e l'assessora alla salute, Stefania Saccardi, hanno annunciato la formalizzazione della proposta per far rinascere l'ospedale di San Marcello, coi tempi di attuazione. Si parlava di potenziamento dell’organico medico, di ripristino della chirurgia ambulatoriale e così via. Mentre il sindaco di San Marcello Piteglio e referente di Anci Toscana per le politiche della montagna, Luca Marmo, rimane moderatamente fiducioso. «Mi hanno cercato in tanti in questi giorni – dice – i consiglieri regionali del Pd Marco Niccolai e Massimo Baldi. L'assessora all'ambiente Federica Fratoni. Pure dagli uffici regionali si sono fatti vivi. Tutti mi hanno assicurato che a breve la proposta della Regione coi tempi di realizzazione sarà formalizzata. Sono passati tre mesi (era il 12 aprile di quest'anno, nda) dall'incontro con Rossi e Saccardi a Palazzo Strozzi Sacrati. «Un tempo congruo - dice il sindaco - per valutare la proposta e decidere di passare all'azione».

Luca Marmo azzarda pure la conclusione della messa in atto. «Penso che massimo primavera 2020 e saranno realizzati tutti i punti della proposta all'ospedale di San Marcello».

Ma Consulta e Crest rimangono scettici, hanno sentito troppi annunci in questi mesi. Intanto la vicepresidente del Crest, Eva Giuliani, e il segretario regionale di Cisadep, Flavio Ceccarelli, non sono stati con le mani in mano. Giovedì 11 luglio sono andati a Roma e hanno incontrato il presidente nazionale di Uncem, Marco Bussone. Hanno chiesto aiuto per l'ospedale di San Marcello. Ma Bussone per ora non vuole interferire con vicende locali. —

Samuele Bartolini

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