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La giunta battezza col nome di Craxi parte dell’area dedicata a Ballerini

Valentina Vettori
La giunta battezza col nome di Craxi parte dell’area dedicata a Ballerini

Il centrosinistra attacca: un affronto al campione Il vicesindaco Gorbi: parole strumentali, è tutta invidia 

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Casalguidi. Una parte del piazzale posto fra la palestra comunale e la scuola media di Casalguidi (che ospita la festa de L’Unità e quella della Misericordia), all’interno dell’area sportiva intitolata al casalino d’adozione Franco Ballerini, campione della Roubaix ed ex ct della nazionale di ciclismo, sarà intitolato a Bettino Craxi. A stabilirlo, una delibera della giunta – seppur in attesa del nulla osta della Prefettura – guidata dal sindaco di Serravalle Piero Lunardi, in cui si sottolinea la volontà dell’amministrazione di intitolare quel piazzale (in particolare il parcheggio) a “uno degli uomini politici più rilevanti della Repubblica italiana”. Ed è subito polemica. Non sulla legittimità della scelta del nome del segretario Psi, ma sul fatto che – come sottolineano dall’opposizione – quell’area, con una delibera della giunta Mungai nel 2013, è «già stata interamente intitolata a Ballerini». Così, nel giro di pochi mesi, si riaccende il dibattito cittadino sulle scelte in tema di toponomastica portate avanti da sindaco e assessori. Dopo che, lo scorso febbraio nella frazione di Cantagrillo, la nuova fontana posizionata nella piazza già dedicata al partigiano serravallino Brunello Biagini, fu intitolata ai martiri della Foibe sotto una pioggia di polemiche. Il nodo della questione sull’intitolazione del piazzale a Craxi, però, sta nel fatto che quell’area, come sottolineano l’ex vicesindaca di Serravalle Simona Querci, oggi capogruppo di opposizione nella lista Centrosinistra per Serravalle e l’ex assessore allo sport Gianfranco Spinelli, consigliere comunale nella stessa lista, «è già stata intitolata al campione e concittadino Franco Ballerini». Scelta che risale al 2013 quando l’amministrazione, in vista del passaggio dei Mondiali di ciclismo, con apposita delibera decise di intitolare allo sportivo, scomparso nel 2010 a causa dell’incidente nel Rally Ronde di Larciano, quella zona del paese. «Una sovrapposizione alquanto singolare – sottolinea Querci – su cui chiederemo opportune delucidazioni».

«Non entro nel merito della scelta del nome – gli fa eco Spinelli – Siamo contrari, perché quell’area è già intitolata al nostro amato concittadino e campione Ballerini e mi sembra un affronto nei suoi confronti rinominarne una parte». Schiva le polemiche il vicesindaco Federico Gorbi, che parla di «polemica strumentale a cui la giunta non vuole prendere parte», limitandosi a sottolineare come «quello della sovrapposizione sia un falso problema, perché ci sono altre aree del paese già intitolate a diverse personalità, all’interno delle quali si è poi deciso di intitolarne una parte a un altro personaggio». Piuttosto, conclude «il problema mi pare sia l’invidia legata al fatto che noi abbiamo deciso di intitolare altre vie e piazze a nostri concittadini come i fratelli Puggelli, Dino Tasselli e al partigiano Giovanni Leporatti, e chi ci ha preceduto non lo ha fatto». –

Valentina Vettori

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