Il Tirreno

Pistoia

DIRITTI DEI CITTAdini 

Difensore contro la burocrazia al via il primo sportello locale

Martina Trivigno
Difensore contro la burocrazia al via il primo sportello locale

I pistoiesi potranno rivolgersi all’Urp della Provincia per le controversie In Toscana sono 2.250 le istanze inviate all’organismo di controllo regionale

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PISTOIA. In tutta la Toscana, sono 2.250 le istanze (di cui l’85% concluse in favore dei cittadini) che, dal febbraio dello scorso anno, sono arrivate sul tavolo del difensore civico regionale Sandro Vannini. Ed è stato aperto a Pistoia il primo sportello di difesa civica locale. Un servizio gratuito, a disposizione della cittadinanza, che potranno usufruirne rivolgendosi all’ufficio Urp della Provincia.

«Nel corso del 2018 – sottolinea Vannini –, sono state definite, tra le altre cose, circa 300 procedure di conciliazioni in materia di servizio idrico, per un valore economico del contenzioso di circa 2 milioni di euro».

Dai tributi all’ambiente, e dalla sanità all’accesso agli atti, passando per le politiche sociali e il pubblico impiego, arrivando fino alle “cartelle pazze” di acqua, luce e gas: sono tanti – e diversi – gli ambiti d’azione del difensore civico.

E comincia proprio da Pistoia la campagna di comunicazione #conosciildifensorecivico che proseguirà, a breve, anche a Siena e Pisa. Un accordo, in sostanza, tra il difensore civico e la Provincia di Pistoia, fino a qualche mese fa ultimo avamposto del difensore civico territoriale.

«Avere rapporti con la pubblica amministrazione – commenta il presidente della Provincia pistoiese, Luca Marmo – non è sempre semplice. E, al tempo spesso, le occasioni di conflitto proliferano. Per questo è fondamentale, per i cittadini, avere una figura di riferimento per aiutarli a dirimere le controversie». E nel corso del convegno di ieri, moderato dal giornalista Giancarlo Magni, il difensore civico regionale ha anche elencato alcuni casi concreti del suo operato.

«Tra le altre cose – spiega Vannini –, ci siamo attivati, su istanza delle associazioni di cittadini della montagna pistoiese, per sensibilizzare sul problema dell’ospedale di San Marcello Pistoiese. L’obiettivo fondamentale, infatti, è stato quello di far valutare l’inclusione della montagna, come area particolarmente disagiata ai fini dell’offerta dei servizi socio-sanitari». E poi, sempre in tema di sanità, il difensore è intervenuto su alcuni casi di sanzioni nei confronti di cittadini che non si sono presentati alle visite sanitarie prenotate.

«Grazie alla collaborazione con l’Azienda sanitaria Toscana Centro, che si è riunificata – prosegue Vannini –, sono stati modificati sul territorio dell’ex Azienda Usl di Pistoia gli standard troppo rigidi in materia di “malum” per mancata presentazione alle visite. È giusta, infatti, la disposizione per cui chi non si presenta a una visita senza disdirla per tempo (due giorni prima) deve pagare il ticket, ma la norma veniva interpretata in modo letterale, facendo decorrere le 48 ore dall’ora della prestazione».

Quello a Pistoia, però, sarà soltanto il primo degli sportelli locali aperti per andare incontro alle istanze dei cittadini. «Vogliamo ricordare – conclude Vannini – che siamo uno strumento gratuito al servizio di tutti». –

Martina Trivigno

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