Sicurezza
Appalti pubblici, stop alla logica del massimo ribasso
PISTOIA. La valorizzazione delle imprese del territorio negli appalti pubblici è al centro del protocollo d’intesa siglato ieri pomeriggio tra il sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi e il presidente di Cna Toscana Centro, Claudio Bettazzi. Tre i temi intorno ai quali ruota l’accordo appena siglato: favorire la partecipazione delle micro, piccole e medie imprese del territorio agli appalti pubblici attraverso la suddivisione degli appalti in lotti e le gare di servizi in prestazioni principali e secondarie, nel rispetto della normativa vigente, ma anche privilegiare l’offerta economia più vantaggiosa (su cui incide la valutazione della qualità della proposta avanzata dall’impresa, nda) piuttosto che ricorrere in modo esclusivo alle aggiudicazioni delle gare secondo il principio del massimo ribasso, sostenendo il necessario principio di rotazione, così da diversificare la scelta delle imprese aggiudicatarie. Attraverso il protocollo, inoltre, Cna Toscana Centro si fa promotrice di favorire e promuovere l’aggregazione tra aziende locali, e in generale toscane, che operano nei diversi settori, anche attraverso l’intercettazione di contributi a loro rivolti, promuovendone la capacità imprenditoriale, migliorandone qualitativamente l’offerta e la concorrenzialità, ma anche la qualità nella partecipazione alle procedure di gara.
«Il tema degli appalti pubblici – sottolinea il sindaco Tomasi – è centrale per tutti i Comuni, ed è una vera e propria giungla con cui l’amministrazione è costretta a misurarsi ogni giorno, dai piccoli ai grandi interventi sul territorio. Con questo protocollo vogliamo sostenere le piccole e medie imprese del territorio, attraverso gli strumenti già a disposizione e nel rispetto delle normative vigenti, cercando però di superare aspetti, come la logica del massimo ribasso, che spesso finisce per danneggiare gli stessi enti pubblici con interventi di scarsa qualità. Contemporaneamente vogliamo dare la possibilità di far partecipare alle gare le imprese locali più piccole che, altrimenti, non potrebbero farlo».
«Lavoriamo da sempre per sostenere le piccole e medie imprese del territorio – dice Bettazzi – La firma del protocollo d’intesa che punta a favorire la partecipazione delle piccole e medie imprese del territorio agli appalti pubblici va proprio in questa direzione. Rinunciare al massimo ribasso come criterio unico di aggiudicazione a favore dell’offerta economicamente più vantaggiosa e prevedere la suddivisione dei maxi appalti in lotti sono le risposte necessarie ai bisogni dei nostri imprenditori che, sulle opere che realizzano, si giocano la loro credibilità. La qualità che garantiscono nei loro interventi è una questione che tutte le amministrazioni dovrebbero tenere in considerazione».
«Si tratta di un protocollo unico nel suo genere – aggiunge Riccardo Castellucci, di Cna Toscana Centro – e davvero innovativo poiché recepisce quanto previsto dalla legge regionale n. 18 del 16 aprile 2019». –
Valentina Vettori
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