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Il Comune all’Asl: chiudete porte e finestre del Caselli

Tommaso Artioli
Il Comune all’Asl: chiudete porte e finestre del Caselli

Il sindaco ha firmato un’ordinanza per garantire la sicurezza nell’ex ospedale Nell’edificio inutilizzato da anni è stato più volte segnalato un viavai di sconosciuti

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QUARRATA. L'Asl, proprietaria dell'immobile, dovrà intervenire per chiudere tutti gli ingressi dell'ex ospedale Caselli. È questo il senso dell'ordinanza emessa nelle scorse settimane dal sindaco di Quarrata Marco Mazzanti allo scopo di impedire che nell'edificio, ormai inutilizzato da anni, possa continuare ad accedere chiunque lo voglia in maniera incontrollata. Che nell'ex ospedale ci fosse da tempo un vero e proprio via vai di persone era apparso evidente a giugno, quando dalla recinzione del Caselli era possibile notare come sia il portone d'ingresso che le finestre al piano terra fossero costantemente aperte. All'interno dell'immobile c'erano, inoltre, segni evidenti del passaggio di persone.

Interpellata sulla questione proprio alla metà di giugno l'Asl aveva precisato che «la situazione è la stessa che si verifica per altre strutture aziendali non più utilizzate e per le quali, nonostante si provveda ripetutamente ad impedirne l'accesso, purtroppo le violazioni continuano».

Con l'ordinanza recentemente emessa dal primo cittadino di Quarrata, l'azienda sanitaria dovrà occuparsi, necessariamente entro i prossimi tre mesi, di bloccare ogni varco di ingresso alla struttura. Un obbligo al quale l'Asl fa sapere di essere intenzionata a provvedere entro i tempi previsti nell'atto.

«L'ordinanza – spiega il sindaco Marco Mazzanti – impone all'Asl di intervenire e chiudere porte e finestre del Caselli murandole, installando delle inferiate o in qualsiasi modo venga ritenuto idoneo. So che negli ultimi tempi c'è stato un andirivieni di persone all'interno dell'edificio ed ho ritenuto opportuno emettere l’ordinanza per garantire la sicurezza».

Tutto questo, in attesa che prenda forma il progetto per la futura trasformazione dell'ex ospedale Caselli in una struttura di co-housing per le persone anziane. Si tratta dell'opera di riqualificazione dell'immobile annunciata circa un anno fa, alla fine del luglio 2018, in concomitanza con la firma di una dichiarazione d'intenti tra l'Asl, la Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia (ente disposto a finanziare l'intervento), il Comune di Quarrata e la Società della Salute Pistoiese, i quattro soggetti coinvolti nella trasformazione dell'ex ospedale che sorge nel centro di Quarrata. Il progetto prevede la ristrutturazione e l'ampliamento dell'attuale struttura, che in futuro ospiterà alloggi a canone sostenibile per 60 anziani autosufficienti a rischio disabilità o marginalità sociale, economica e abitativa.

Non solo. Oltre agli alloggi, nell'area dell'ex ospedale verranno realizzati spazi comuni destinati alla socialità e servizi per la cittadinanza. Il piano prevede, inoltre, un parcheggio e una nuova viabilità di collegamento intorno all'edificio. Negli anni scorsi il Caselli era stato anche individuato come possibile sede della Casa della Salute di Quarrata. Ma la scelta del luogo dove realizzare il nuovo presidio socio-sanitario, inaugurato nel settembre del 2018, era ricaduta sull'edifico ex Casa Selezione di via Montalbano, anche in ragione di una valutazione di carattere economico fatta dall'Asl, che aveva ritenuto troppo alta la cifra necessaria per i lavori di trasformazione dell'ex ospedale che sorge in via Larga. —

Tommaso Artioli

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