Stasera Venditti celebra “Sotto il segno dei Pesci”
Il cantautore romano ripercorre nel suo concerto i brani del celebre lp del 1978 affiancato dalla storica band che lo segue da sempre
PISTOIA. Quella di Pistoia è la seconda tappa del calendario estivo della maxi tournée 2018-19 di Antonello Venditti, dopo il debutto di domenica a Sordevolo, in provincia di Biella. E come l’edizione 2019 del Festival Blues è quella numero 40, anche il concerto di stasera del cantautore romano è strettamente legato a un quarantennale.
Si tratta dell’lp “Sotto il segno dei Pesci”, uscito appunto nel 1978. Quarant'anni dopo, i brani di quel disco sono infatti ancora in grado di riunire generazioni diverse e apparentemente lontanissime sotto la stessa costellazione, merito di una scaletta e di un allestimento imperdibili.
Accompagnato dalla sua band storica (composta da Marco Vannozzi, Renato Bartolini, Claudio Prosperini, Adolfo Lamorgese e Carlo Soliotto), Antonello Venditti ripropone i brani di un disco che ha segnato per sempre il corso della musica italiana, oltre alle canzoni più amate del suo repertorio, come “Giulio Cesare”, “Ci vorrebbe un amico”, “Roma Capoccia”, “Notte prima degli esami”, “Amici mai”, “Grazie Roma”, “Benvenuti in paradiso” e tante altre.
Nel 1978, anno della sua pubblicazione, “Sotto il segno dei Pesci” ebbe un forte impatto sul mondo degli appassionati, sia a livello musicale che culturale. Tra tematiche fortissime e attuali mai affrontate prima in maniera così esplicita in una canzone (come in “Sara”, o “Giulia”), brani dagli arrangiamenti modernissimi e rivoluzionari (come “Sotto il segno dei Pesci”, che ancora oggi è un'inesauribile fonte di ispirazione per i nuovi cantautori it-pop) e tracce che sono una preziosa testimonianza della scena musicale anni '70 (come “Francesco”, dedicata all’amico Francesco De Gregori), l'album riuscì a farsi strada nel cuore e nell'immaginario italiano.
Il palco di piazza del Duomo offrirà quindi, stasera, un’atmosfera decisamente diversa rispetto al coloratissimo caleidoscopio dei Thirty Seconds To Mars (che hanno aperto il calendario di questa edizione 2019) o all’immarcescibile blues fatto sentire da Robben Ford ed Eric Gales nel concerto di domenica.
Ma sta diventando un tratto caratteristico del Luglio pistoiese quello di accostare un grande nome della musica italiana alla girandola di musicisti – quasi tutti anglosassoni – che caratterizzano il Blues Festival. Lo scorso anno toccò all’incontenibile energia di Gianna Nannini proporre una soluzione di continuità alle serate blues, questa volta gli organizzatori e il Comune di Pistoia si sono affidati al carisma ed alla voce indiscutibili di Antonello Venditti.
L’appuntamento di stasera a Pistoia, tra l’altro, è l’unico a portata di mano degli appassionati toscani per almeno un mese: il cantautore romano tornerà infatti nel Granducato soltanto il 9 agosto con un concerto a Follonica. —
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