Gioco
Mense e scuolabus, arriva la rivoluzione
Iscrizioni online ed sms così genitori e scuole risparmiano tempo e il Comune evita di sprecare risorse. Ma a pranzo crescono gli amanti del panino
PISTOIA. Rivoluzione in arrivo nei rapporti tra Comune e famiglie dei ragazzi che utilizzano le mense scolastiche (erano 4.820 lo scorso anno) o il servizio di scuolabus (306). Dal prossimo anno scolastico tutto sarà gestito in via informatica, con un database che regolerà i rapporti con precisione e rapidità. Le famiglie – assicurano in Comune –- risparmieranno tempo innanzitutto per l’iscrizione, potendo fare tutto da casa senza bisogno di recarsi fisicamente negli uffici e senza tempi di attesa.. Al termine della procedura, ad ogni bambino verrà rilasciato un codice identificativo che servirà per tutte le comunicazioni. In particolare, diventerà semplicissimo comunicare alla scuola l’assenza del proprio figlio: basterà inviare un Sms, un “messaggino” insomma. Sarà il sistema informatico a comunicare l’assenza all’azienda che fornisce il servizio di cucina, che eviterà così di preparare un pasto che non verrebbe consumato, ma che il Comune, alla fine dei conti, dovrebbe comunque pagare.
Insomma, sarà tutto più chiaro, preciso e (alla fine) anche un po’ meno costoso per l’amministrazione comunale. D’altra parte – come hanno ricordato ieri in conferenza stampa l’assessore Alessandra Frosini e la dirigente Francesca De Sanctis – l’informatizzazione del servizio, almeno per quel che riguarda la mensa, era una esplicita previsione del contratto con l’azienda vincitrice del bando.
Proprio per agevolare le famiglie pistoiesi alle prese per la prima volta con l’iscrizione online, il Comune ha deciso di prorogare i termini. Così le domande per il trasporto scolastico saranno accolte fino alla fine del mese di luglio, quelle per la mensa fino al 31 agosto.
«Si tratta di una importante novità – spiega l'assessore all'educazione Alessandra Frosini – per questo motivo abbiamo deciso di posticipare le scadenze al fine di permettere agli utenti di avere tutte le informazioni e le spiegazioni utili per adeguarsi a questo nuovo sistema di iscrizione. Con la modalità online si eliminano i tempi di attesa degli utenti, necessari con le iscrizioni su moduli cartacei. Gli uffici hanno svolto un gran lavoro in poco tempo e per questo li ringrazio. Si tratta, però, solo dell'inizio: infatti nel 2020 è previsto un ulteriore ampliamento dell'offerta online, nell'ottica di un'amministrazione sempre più trasparente ed efficiente».
Maggiore efficienza e anche qualche risparmio per un servizio, quello delle mense scolastiche, che rimane comunque di importanza centrale. E che si trova spesso in prima linea quando si tratta di affermare modelli di alimentazione più corretti, una questione che spesso crea atttriti e contrasti con le famiglie. Basti pensare – come hanno raccontato ieri assessore e dirigente – che sta crescendo in modo consistente l’abitudine di tante famiglie di evitare l’utilizzo della mensa scolastica, dotando i propri figli di panini o altri pasti pronti. «Negli ultimi cinque mesi – rileva l’assessore – c’è stato un mancato incasso di circa 150.000 euro di rette». Non una somma da poco, considerando che per la refezione scolastica il Comune incassa ogni anno circa 3,3 milioni. —
Fabio Calamati
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
