Toscana
Un luglio all’insegna del jazz sulla Montagna pistoiese
Cinque appuntamenti per la rassegna che anticipa la kermesse di Serravalle Sabato a Gavinana il via con Riccardo Fassi allo storico organo Agati Tronci
SAn marcello. Prima di tornare alla location storica, sotto le torri della Rocca di Castruccio dal 25 al 28 agosto, il Serravalle Jazz per il secondo anno va in tour sulla Montagna pistoiese, con cinque appuntamenti nel mese di luglio. Maurizio Tuci resta direttore artistico della manifestazione, che quest’anno è organizzata dall’Associazione teatrale pistoiese con il sostegno della Fondazione Caripit, del Comune di Serravalle e dell’Ecomuseo della Montagna pistoiese e in collaborazione con i Comuni di Pistoia e San Marcello Piteglio.
Si comincerà sabato alle 18 a Gavinana, nella pieve di Santa Maria Assunta, dove Riccardo Fassi si siederà dietro lo storico organo Agati-Tronci per un concerto dal titolo “12 compossitions for improvisation”.
Una settimana dopo, sabato 13 luglio alle 17, sarà la volta di Orsigna, al Molino di Giamba (o nella chiesa di Sant’ Atanasio in caso di pioggia) e di un concerto più “movimentato”, quello dei Dusty Broom di Elio Capecchi (chitarra e voce), Fabrizio Berti (armonica e voce), Andrea Pagliari (chitarra, dobro e voce), Chiara Biondi (violino), Aurelio Fragapane (fisarmonica), Toland Antonini (contrabbasso) e Leòn Monfardini (batteria). La serata sarà intitolata Thunder Revue, con un chiaro omaggio a Bob Dylan, ma percorrerà una lunga strada che parte dal blues dei primi del 900 per arrivare a Springsteen.
Basterà aspettare un giorno per spostarsi domenica 14 luglio alle 17 a Campo Tizzoro, nella sede del progetto Mo.To.Re. per l’esibizione della Soul & Blues Connection, con protagoniste le voci di Deviana P. e Yelena Baker sostenute da Leo “Goodies” Boni (chitarra), Cris Pacini (sax), Antonello Solinas (basso) e Luca Giometti (batteria). Al centro ci sarà un repertorio di black music al femminile, dagli anni ’60 ai giorni nostri.
Gli ultimi due appuntamenti, a distanza di una settimana l’uno dall’altro, si terranno al teatro Mascagni di Popiglio. Il 21 luglio alle 17 il trio del chitarrista Francesco Zampini, affiancato da Walter Paoli alla batteria e Michelangelo Scandroglio al basso, ospiterà un pianista di livello europeo come Alessandro Lanzoni, che proprio a Serravalle ebbe, quattordicenne, una sorta di battesimo una dozzina d’anni fa. I brani eseguiti saranno per la maggior parte originali e si preannuncia una serata di grande jazz.
Il 28 luglio alle 17 toccherà al Fat Fingers Sax Quartet Plus Two, cioè un quartetto di sax (Moraldo Marcheschi soprano, Renzo Cristiano Telloli contralto, Alessandro Rizzardi tenore e Rossano Emili baritono) con l’aggiunta di Federica Gennai alla voce e Andrea Pacini alle percussioni. Il progetto si intitola Hermetico ed è dedicato alla musica del compositore Hermeto Pascoal. —
Lorenzo Mei
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