Sessantacinque al corso antiviolenza “Non ho paura”
Successo per l’iniziativa di Comune, questura e del centro “Aiuto Donna” Il nuovo questore Scali in visita alla città
QUARRATA. Con una semplice ma sentita cerimonia, si è concluso il corso contro la violenza di genere “Non ho paura!” promosso dal Comune di Quarrata insieme alla Questura di Pistoia e al Centro Anti-violenza “Aiuto Donna” di Pistoia. Sessantacinque in tutto le persone partecipanti: in gran maggioranza donne, ma al corso hanno partecipato anche tre uomini.
Ieri sera alle 21, al Polo Tecnologico di Quarrata si è svolta l’ultima lezione, al termine della quale sono stati consegnati gli attestati di partecipazione. L’alto numero di adesioni al corso ha reso necessario il raddoppio delle lezioni pratiche ed è per questo motivo che anche stasera sarà prevista una “replica” per un secondo gruppo di partecipanti. Ieri mattina, in occasione della sua prima visita alla città di Quarrata, il nuovo questore di Pistoia Giovanni Battista Scali, insieme al sindaco di Quarrata Marco Mazzanti, ha siglato una per una le pergamene che sono state consegnate la sera a coloro che hanno frequentato il corso.
La visita del questore alla città è iniziata in palazzo comunale, dove il sindaco lo ha accolto, donandogli una pubblicazione sulla villa medicea La Magia e un vino “Cento Passi” di Libera Terra, coltivato sui terreni confiscati alla mafia. Con questo ultimo omaggio Mazzanti ha voluto sottolineare l’impegno del Comune di Quarrata per l’educazione alla legalità, che promuove da anni attraverso il “Progetto Legalità” rivolto alle scuole quarratine. A conclusione della visita del questore, non poteva mancare un giro all’interno di Villa La Magia e del suo parco.
Tornando al corso “Non ho paura!”, Il programma del percorso di prevenzione e contrasto alla violenza di genere si è composto di cinque lezioni, svoltesi tutte al Polo tecnologico di Quarrata, di cui le prime due teoriche e le ultime tre pratiche. Nella lezione introduttiva di lunedì 3 giugno, Luca Gorrone, dirigente della divisione di polizia anticrimine della Questura di Pistoia, ha illustrato il sistema normativo ed il funzionamento della “rete di protezione” che si mette in moto al momento della denuncia di violenza da parte di una donna. La psicologa Letizia Ricci del Centro antiviolenza “Aiuto Donna” di Pistoia ha inoltre parlato di “emozioni, rischi e vissuti delle vittime”, descrivendo quali possono essere le avvisaglie, da rintracciare fin dall’inizio di una relazione, di comportamenti violenti e di sopraffazione da parte di un uomo all’interno di una relazione. La seconda lezione del corso si è svolta martedì 11 giugno e ha avuto come tema “La rete dei servizi a tutela e a sostegno delle vittime”, a cura del Centro Antiviolenza “Aiuto Donna” e dei servizi sociali del Comune di Quarrata.
Le ultime tre lezioni, tenutesi martedì 18 giugno, martedì 25 giugno e martedì 2 luglio (ed in replica i mercoledì successivi, per un secondo gruppo di iscritti), sono state a cura degli esperti di autodifesa della Questura di Pistoia. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
