Gioco
La notte di Pistoia si tingerà di Blues Cinque giorni di black music
Venerdì la serata di apertura ad ingresso gratuito Le stelle si alterneranno il 6, 7, 8 e 10 in piazza Duomo
PISTOIA. I 40 anni del Pistoia Blues. Tanto tempo è passato dalla prima straordinaria edizione del 1980, con gente del calibro di Muddy Waters, B.B. King, Fats Domino e Dizzy Gillespie. Tanta musica è passata in città, con una lista di ospiti infinita. Venerdì 5 luglio il festival taglierà questo traguardo, dedicando proprio al genere che ha dato il via a tutto, una serata, la "Notte del blues" a ingresso gratuito che non si limiterà al palco principale di piazza Duomo, ma porterà gli artisti in altre cinque location: piazza Gavinana, piazza dello Spirito Santo, piazza Giovanni XXII, piazza della Sala e piazzetta dell’Ortaggio. Ma le performance saranno anche altrove, sparse per il centro grazie al coro polifonico Vocal Blue Trains. Insomma, sarà impossibile fare un giro a Pistoia e non imbattersi nella “musica del diavolo”, che se non è più protagonista unica del main stage in tutte le serate, resta legata in modo indissolubile alla storia della manifestazione e alla passione di tanti pistoiesi. In piazza Duomo gli headlliners saranno i Black Stone Cherry, formazione rock-blues del Kentucky, mentre la chitarra elettrica di Ana Popovic rappresenterà il blues europeo. Più genericamente rock la performance dei Lambstone, mentre il progetto di Filippo Margheri avrà due ospiti di rilievo: Ghigo Renzulli dei Litfiba alla chitarra e Fabrizio Simoncioni alle tastiere. Attenzione anche all’apertura, con la voce stupefacente di Gianna Chillà, che in certi momenti sembra una Janis Joplin rediviva, e la magia di una band formata da bambini sotti i dieci anni, i Blues Kids. —
Lorenzo Mei
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