Lutto
Grande folla in cattedrale per i due nuovi sacerdoti
Don Eusebiu e don Alessio sono stati consacrati dal vescovo Fausto Tardelli «Siate amanti del tempo presente, con le sue sfide e le sue risorse»
PISTOIA. «Non siate come coloro che, guidando l’aratro, si volgono indietro. Siate amanti del tempo presente, con le sue sfide e le sue risorse». Citando il brano del Vangelo di Luca proclamato durante la liturgia della parola, così il vescovo Fausto Tardelli ha ammonito Alessio Bartolini ed Eusebiu Farcas, che di lì a poco sarebbero stati consacrati sacerdoti. Un invito ai due giovani a vivere pienamente il loro impegno in mezzo alla gente, senza recriminazioni o nostalgie, ma aperti ai cambiamenti e all’azione dello Spirito santo.. È stato questo uno dei passaggi dell’omelia del vescovo Tardelli nella messa di ordinazione presbiteriale di don Alessio e don Eusebiu, che è stata celebrata domenica 30 giugno in una cattedrale piena di fedeli, nonostante l’afa del pomeriggio.
Con l’occasione, sono stati ricordati anche numerosi giubilei sacerdotali. In particolare, i cinquanta anni di vita sacerdotale di don Domenico Fini, don Gino Frosini, don Paolo Palazzi e il venticinquesimo di sacerdozio di monsignor Patrizio Fabbri, don Tommaso Chalupczak, don Valerio Mazzola, don Paul Devreux, don Elia Madu.
Accanto a questi giubilei sono stati ricordati il quarantesimo di ordinazione di don Giordano Favillini e il settantesimo di don Napoleone Toccafondi, parroco di Spignana. Infine, sono stati ricordati anche i diaconi che festeggiavano i loro venticinque anni di ordinazione: Sauro Gori, Pier Giovanni Franchi, Giovanni De Curtis, Raffaello Pratesi, Lido Palandri, Paolo Gelli.
A tutti questi appuntamenti monsignor Fausto Tardelli ha aggiunto anche la sua ricorrenza. Iniziando l’omelia, il vescovo ha ricordato come esattamente 45 anni fa celebrò la sua prima messa, dopo aver ricevuto la consacrazione, il giorno prima, insieme ad un altro sacerdote lucchese che i pistoiesi hanno avuto modo di conoscere e apprezzare, Mansueto Bianchi. Coincidenze non solo di data, ma anche di calendario liturgico, per cui le letture proclamate ieri pomeriggio in maniera solenne (dal pulpito della cattedrale) erano le stesse che l’allora giovanissimo sacerdote Fausto Tardelli ascoltò in occasione della sua prima messa. Tardelli ha poi espresso il suo ringraziamento per il dono dei nuovi sacerdoti, «segno che il Signore si prende cura di noi». Certo, ha sottolineato il vescovo, ci sono momenti in cui vivendo la fede si avverte il fiato corto e le difficoltà paiono insormontabili, «ma io stasera – ha sottolineato – vedo lo Spirito Santo che opera in noi».
La suggestiva liturgia dell’ordinazione è quindi iniziata e i due “ordinandi” hanno prima preso ad alta voce i loro impegni di futuri ministri, quindi si sono sdraiati ai piedi del vescovo, con il viso rivolto al pavimento, mentre l’intera assemblea recitava le litanie dei santi. Dopo l’imposizione delle mani del vescovo su ciascuno di loro, don Alessio e don Eusebiu si sono alzati e hanno indossato stola e casula come gli altri sacerdoti. L’unzione crismale e l’abbraccio finale di pace, moltiplicato per tutti i sacerdoti presenti alla celebrazione, hanno concluso la liturgia.
Eusebio Farcas, 25 anni, vive a San Marcello ed è fratello dell’attuale parroco, don Cipriano. Alessio Bartolini, 39enne, è originario di Montemurlo e proviene da una carriera come sottufficiale nel Corpo militare della Croce Rossa Italiana. —
Fabio Calamati
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