Gioco
Le sfide tra sbandieratori e i colori della tradizione nella sfilata storica per l’apertura del Luglio
Al corteggio erano presenti gruppi storici di numerosi centri vicini In piazza del Duomo il Palazzo comunale con i gonfaloni dei rioni
IL CORTEO STORICO
C’erano più pistoiesi che turisti, ieri sera in piazza del Duomo, ad accogliere la sfilata di apertura del Luglio, la prima uscita del corteggio storico che si rinnoverà con maggiore ampiezza e solennità nel giorno dedicato al patrono, il 25 luglio. Ad aprire la sfilata, ieri sera, c’era il gonfalone del Comune di Pistoia con il sindaco Alessandro Tomasi e a seguire i rappresentanti della Giostra dell’Orso e degli storici rioni cittadini. Ha colpito la presenza di paracadutisti in uniforme in ciascun gruppo rionale: un modo per sottolineare – come ha spiegato il sindaco – la presenza dei parà nella storia della città. Ma soprattutto, a rivaleggiare in abilità con gli sbandieratori della Compagnia dell’Orso, c’erano i figuranti e le rappresentanze di molti altri gruppi storici della provincia, da Castellina di Serravalle a La Fenice, da Carmignano a Marliana, Maresca, Poggio, Primo Comune e Fiorenza (la parte guelfa).
La sfilata storica è partita, come vuole la tradizione, da via Bindi, sul retro del teatro Manzoni, e per giungere in piazza del Duomo ha attraversato via della Vigna, corso Gramsci, piazza San Francesco, via Bozzi, via Curtatone e Montanara, via Buozzi, piazza Gavinana, via Cavour e via Roma. Insomma, tutto il centro storico cittadino, popolato di locali e turisti in cerca di un po’ di frescura serale dopo l’ennesimo, incandescente pomeriggio di questo giugno equatoriale.
La sfilata è arrivata in una piazza del Duomo parzialmente ostruita dai lavori per la realizzazione della grande tribuna lato tribunale, ma con lo splendido colpo d’occhio su Palazzo di Giano rivestito dai colori degli stendardi dei quattro rioni cittadini.
La sfilata di ieri ha aperto ufficialmente le iniziative storiche, artistiche e turistiche del Luglio pistoiese. Dal punto di vista della tradizione, vanno ricordati gli appuntamenti con la vestizione della statua di San Jacopo, il 16 luglio alle 18,30 e la Giostra dell’Orso, la sera del 25 luglio, giorno di San Jacopo. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
