Lutto
La piccola sentinella della nostra natura
Un’alunna segnala l’accensione di un fuoco in un cantiere: Il presidente di Legambiente: «Un gesto esemplare»
QUARRATA. Un’alunna delle elementari si accorge che stanno per dare fuoco a della plastica in un cantiere all’aperto e, una volta tornata a casa, avverte Legambiente. È successo lunedì scorso a Quarrata, dove la ragazzina, mentre stava frequentando il campo estivo della parrocchia di San Biagio a Casini, ha notato alcune persone che in un terreno vicino stavano bruciando un cumulo di imballaggi.
Così, prima insieme ai responsabili del campo estivo ha chiesto alle persone intente a dare fuoco ai rifiuti di fermarsi, poi, ha riferito il fatto ai volontari dell’associazione ambientale che lo hanno immediatamente segnalato al Comune e alle forze dell’ordine.
Un episodio reso noto dal responsabile di Legambiente Quarrata, Daniele Manetti, che mette in luce l’importanza dell’educazione al rispetto ambientale per le giovani generazioni. Attività di informazione e sensibilizzazione che l’associazione contribuisce a promuovere nelle scuole.
Proprio il 7 giugno scorso, infatti, Legambiente aveva organizzato un incontro alle elementari di Vignole. E la ragazzina protagonista della vicenda è tra gli alunni della scuola che hanno preso parte alla mattinata dedicata ai temi dell’inquinamento da plastica e della difesa dal rischio idrogeologico.
Argomenti che, in quella occasione, alla presenza delle insegnanti, sono stati affrontati da tecnici esperti, volontari della sezione locale di Legambiente e dall’assessore regionale all’ambiente Federica Fratoni davanti a una sessantina di ragazzi.
«Quello compiuto da questa alunna delle elementari – osserva Daniele Manetti – è un gesto esemplare. L’incontro con le classi delle elementari di Vignole ha dato i suoi frutti. Parlare di ecologia ai bambini durante tutto il loro percorso scolastico è un investimento per far crescere cittadini più consapevoli e fargli capire che la Terra è la nostra unica casa. Per tutelare il territorio è importante partire dai giovani studenti. Nell’incontro a scuola del 7 giugno i ragazzi erano rimasti favorevolmente impressionati e si erano mostrati partecipativi».
Il fatto riferito da Manetti risale al 24 giugno, giorno in cui in tutta la regione è scattato il divieto di accendere fuochi all’aperto per il periodo soggetto al rischio incendi, ovvero fino al prossimo 31 agosto. –
Tommaso Artioli
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