Il Tirreno

Pistoia

sp 20 a pian di novello 

Slitta la riapertura del ponte e Petrucci spara sulla Provincia

Carlo Bardini
Slitta la riapertura del ponte e Petrucci spara sulla Provincia

Niente riapertura ieri, come era stato annunciato dal sindaco di Abetone Cutigliano Il presidente Marmo: in effetti servono ulteriori passaggi

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Cutigliano. Il ponte dei Mandrini lungo la Sp 20 all'altezza di Pian di Novello rimarrà chiuso. Ed il sindaco del Comune di Abetone-Cutigliano dichiara di voler portare gli atti in procura. L'annuncio dei giorni scorsi da parte di Diego Petrucci sulla riapertura del ponte per lunedì scorso solo al traffico leggero, evidentemente non è andato a buon fine, perché un comunicato stampa di ieri della Provincia di Pistoia parlava delle necessità di un iter più articolato che posticiperebbe la possibile riapertura del ponte ai prossimi giorni. Ma Petrucci è stanco di aspettare, visto che la chiusura del ponte risale allo scorso 7 maggio: una decisione assunta dalla Provincia sulla base di alcune relazioni tecniche, ma che mette in ginocchio diverse attività economiche. «Provvederò a portare gli atti in Procura - afferma Diego Petrucci, che annuncia anche una prossima conferenza stampa - perché è giunto il momento di mettere fine a questa vicenda e le vie legali mi sembrano, a questo punto, l'unica soluzione».

Ma cosa diceva il comunicato della Provincia? “A chiarimento degli equivoci di queste ore il presidente Marmo-si legge nella nota di Piazza San Leone- dichiara che l’informazione veicolata dal sindaco Petrucci circa la possibile imminente riapertura del ponte dei Mandrini corrisponde effettivamente ad una conversazione intercorsa con lui.

“Purtroppo, ad una valutazione più attenta degli aspetti procedurali si è posta la necessità di un iter più articolato che implicherà la dilazione di alcuni giorni. Nell’incontro del 17 giugno scorso... la Provincia si era impegnata a valutare il ricorso presentato dal sindaco di Abetone-Cutigliano, anticipando i tempi di risposta”.

In particolare si rende necessario un approfondimento di merito fra le parti, che è già stato attivato dal dirigente competente che coinvolgerà i tecnici del Genio Civile (firmatari della relazione che aveva confermato la bontà della chiusura del Ponte dei Mandrini) ed il tecnico di parte del Comune.

Nel frattempo la Provincia sta comunque procedendo con l’affidamento di un incarico per i carotaggi e la successiva progettazione preliminare, utilizzando i 30.000 euro prelevati dal fondo di riserva. —

Carlo Bardini

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