Il Tirreno

Pistoia

ambiente 

Ci vorranno 4 mesi per ripulire la maxi-discarica

Ci vorranno 4 mesi per ripulire la maxi-discarica

Ruspe al lavoro nell’area tra l’Ombrone e l’ospedale  E al campo Rom saranno eliminate la baracche fuorilegge 

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Ruspe al lavoro, finalmente, per ripulire l’area tra l’Ombrone e l’ospedale San Jacopo. Ci vorranno quattro mesi di attività quotidiana – si stima – per rimuovere tutti i rifiuti dalla vasta area tra l’obitorio e il campo Rom del Brusigliano. A seguito dell’ordinanza del sindaco Alessandro Tomasi firmata il 13 giugno scorso, Alia, l’azienda dei rifiuti, ha iniziato le operazioni .

In queste ore la società di gestione dei rifiuti si sta occupando della cernita dei materiali al fine di stoccarli nei container già posizionati in zona, prima di destinarli ai siti di smaltimento, o di triturarli, laddove possibile, direttamente nell’area di cantiere prima del trasporto.

Iniziata, come detto, nella parte più vicina all’ospedale, nei prossimi mesi l’opera di ripulitura continuerà anche nelle altre tre aree di intervento: lungo il Brusigliano, nell’alveo del torrente e, infine, sulle sponde dell’Ombrone. Di questa seconda fase di lavori si occuperà il Consorzio di bonifica medio Valdarno insieme ad Alia. Una volta che sarà terminata l’opera di ripulitura e al fine di impedire l’accesso a nuovi scarichi illeciti, sarà demolito il guado sul Brusigliano e saranno controllati gli accessi con il posizionamento di apposite sbarre.

Si dà così attuazione, nei tempi stabiliti, ad una delle due ordinanze firmate dal sindaco. Gli atti si sono resi necessari anche a seguito dell’intervento urgente del 19 maggio scorso svolto dai cantieri comunali e dalla Polizia Municipale per togliere i rifiuti dall’alveo del Brusigliano che, ostruendo il deflusso dell’acqua, hanno provocato la tracimazione del torrente, e a seguito del ritrovamento, in quegli stessi giorni, di un nuovo consistente abbandono di rifiuti.

Oltre all’ordinanza di rimozione della discarica, il sindaco Tomasi ha firmato anche un atto destinato agli abitanti del campo Rom per la rimozione delle baracche e di ogni altra costruzione fuori dal perimetro autorizzato nel 2014, che è stato realizzato con i dovuti accorgimenti di tutela ambientale e igienico-sanitaria. In caso di inottemperanza da parte dei destinatari dell’ordinanza, sarà il Comune di Pistoia a rimuovere quanto c’è di abusivo. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa