Il Tirreno

Pistoia

polemica al liceo petrocchi 

«Rimuovete la preside Pastacaldi e la sua vice»

Tommaso Artioli
«Rimuovete la preside Pastacaldi e la sua vice»

La richiesta al ministero arriva dal legale di due giovani  la cui sospensione, seguita all’assemblea in cui una ragazza fu umiliata, è stata annullata

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. «Chiederemo che sia valutato il trasferimento e un eventuale provvedimento disciplinare a carico della preside Elisabetta Pastacaldi e della sua vice Angela Borselli. La preside ha condotto tutta la vicenda in modo inappropriato e le palesi illegittimità ravvisate e confermate indicano la sua inidoneità a ricoprire l’incarico». . A parlare è l’avvocato Fabio Maria Galiani, legale che assiste due ragazzi del liceo Petrocchi, ai quali è stata revocata la sospensione comminata in seguito ai fatti avvenuti all’assemblea d’istituto dello scorso 28 marzo alla cattedrale ex Breda di Pistoia. In quell’occasione, una studentessa del liceo artistico fu umiliata da alcuni compagni di scuola dopo che si era ubriacata.

Ai due ragazzi assistiti da Galiani fu contestato di non aver chiesto che la giovane venisse soccorsa. Da lì la sospensione, poi revocata (dopo essere stata effettivamente scontata) in seguito ai ricorsi presentati dal legale. I due ragazzi, intanto, sono stati rimandati a settembre e per essere promossi alla classe successiva dovranno recuperare i debiti formativi, superando gli esami di riparazione. Ed è proprio l’esito degli esami di settembre che attenderanno le famiglie – chiarisce l’avvocato Galiani – per procedere eventualmente con una richiesta di risarcimento danni in caso di bocciatura.

«Studi scientifici recenti – sottolinea il legale – hanno dimostrato gli effetti devastanti che comporta la sospensione scolastica: ansia, depressione e disturbi del comportamento che sono stati riscontrati anche nei due ragazzi illegittimamente sospesi. I genitori dei due studenti si riservano di chiedere il risarcimento dei danni una volta conosciuto l’esito degli esami di riparazione».

Le sospensioni per i due ragazzi, come detto, sono state annullate in seguito ai ricorsi presentati da Galiani. Ma prima dell’annullamento i provvedimenti sono stati scontati, anche attraverso un un percorso di “lavori socialmente utili” , in cui era compresa la pulizia dei bagni.

«L’annullamento – precisa il legale – non è giunto solo per un vizio di forma, ma anche per un errore sostanziale, perché ai due studenti non è stato detto di cosa erano accusati. In questa situazione sarebbe paradossale che, a fronte delle dannose ingiustizie ricevute, debbano essere i due ragazzi a lasciare l’istituto scolastico e non, invece, l’artefice di una serie di atti illegittimi e mistificazioni della realtà, cioè la dirigente scolastica e la sua vice. La richiesta sarà dunque avanzata al ministero e al direttore scolastico regionale, al fine di valutare l’opportunità di un trasferimento e l’eventuale procedimento disciplinare a carico della preside Pastacaldi e della sua vice Borselli». –

Tommaso Artioli

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa