Il Tirreno

Pistoia

tentato omicidio 

Operaio ferì il collega oggi l’udienza dal gup

F.A.

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PISTOIA. Verrà sentito questa mattina dal giudice per l’udienza preliminare Rocco Fabrizio Davide Mirisola, indagato per tentato omicidio. Si tratta dell’operaio Hitachi di 32 anni, residente a Serravalle, che il 19 novembre scorso durante una lite ferì gravemente con un oggetto acuminato Fiorenzo Boccardi, un collega di lavoro, all’interno dello stabilimento di via Ciliegiole. Durante l’udienza preliminare, l’avvocato Giuseppe Roscitano, legale di Mirisola, propose il patteggiamento, con una riqualificazione del reato da tentato omicidio in lesioni aggravvate. Il gip bocciò l’istanza ma la difesa non si è data per vinta e ha riproposto una versione riveduta e corretta. La richiesta prevede una condanna a 3 anni di reclusione, con la pena sospesa e la non menzione. Il pm Giuseppe Grieco, ha giudicato non condivisile questa proposta e ne ha fatta un’altra che prevede sempre un rito alternativo rispetto al processo con dibattimento, ma esclude la riqualificazione del reato e la sospensione della pena. In pratica, restano i tre anni di reclusione, con uno sconto rispetto ai quattro anni e sei mesi del tentato omicidio, ma senza sospensione della pena. In attesa che il giudice si pronunci, l’avvocato Roscitano fa notare che «si dovrà tenere conto anche del fatto che Mirisola si è fatto già quattro mesi fra carcere e domiciliari». Il trentunenne rimase molto scosso dopo quello che era accaduto, tanto da vagare per due giorni in preda al panico e al rimorso, per poi costituirsi al comando dei carabinieri. —

F.A.

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