Gioco
«Criminalità in agricoltura fenomeno vasto e in crescita»
pistoia. Sui “colpi” della notte tra domenica 23 e lunedì 24 giugno messi in atto ai danni delle aziende vivaistiche di Alessandro Caramelli e Lorenzo Fattori, nella zona a sud est di Pistoia, è intervenuta anche la federazione provinciale di Pistoia di Coldiretti. L’associazione, in una nota stampa, ha definito quello dei furti nei vivai della piana pistoiese uno “stillicidio”.
«È il momento buono per sradicare le photinie ed invasarle. Ed è quello che ha fatto un gruppo di ladri alle porte di Pistoia (Ferruccia di Agliana) – ha commentato l’associazione dei coltivatori pistoiesi sul caso di Vivai Piante Caramelli, azienda che fa parte della rete – che ha portato via “un campo di calcio” di photinie, 1. 200 pezzi della regina delle piante da siepe. La perdita per l’impresa agricola è immediata, ma anche prospettica» ha aggiunto Coldiretti Pistoia.
«I furti nei vivai pistoiesi sono un fenomeno delittuoso non occasionale – ha poi spiegato la Coldiretti Pistoia –. Lo confermano anche i risultati delle indagini delle forze dell’ordine che hanno evidenziato come i furti siano sistematici e organizzati da “professionisti”, che sanno quando e dove colpire».
Quelli dell’altra notte non sarebbero dunque casi di furto isolati e “accidentali”, ma il frutto di un vero e proprio fenomeno che colpisce, e in maniera sempre più strutturata, il distretto vivaistico pistoiese.
«Ringraziamo per l’impegno prefettura e forze dell’ordine – ha sottolineato infine l’associazione – per la loro attività investigativa e di coordinamento. Il nostro allarme è stato recepito e l’opera intrapresa dalle istituzioni, a cui collabora il mondo produttivo, sta dando frutti, ma ancora non basta. Infatti, occorre andare avanti, consapevoli che la criminalità in agricoltura è un fenomeno vasto ed in crescita». –
F. P.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
