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Muore in reparto L’Asl: «Era arrivato qui già in gravi condizioni»
Ricoverato il giorno prima, avrebbe dovuto sottoporsi a un serio intervento chirurgico programmato da tempo
PISTOIA. Sarebbe arrivato all’ospedale già in condizioni di salute molto compromesse Marcello Lomi, il 75enne morto martedì mattina nel reparto di Chirurgia del San Jacopo e sul cui caso la procura ha aperto un’inchiesta sequestrando la salma. È quanto emerge dalle prime verifiche effettuate sia dalla polizia giudiziaria, attraverso l’esame della cartella clinica, che è stata acquisita (e non sequestrata) dagli inquirenti, che da quelle portate avanti dalla stessa Asl.
L’anziano pensionato avrebbe dovuto sottoporsi ad un serio intervento chirurgico, che era stato programmato da tempo, fissato proprio per il giorno stesso in cui invece è morto. E come era stato stabilito al termine dell’ultima visita medica preparativa, avvenuta circa un mese prima, accompagnato dalla moglie, era arrivato in ospedale nella giornata di lunedì. Ma le condizioni in cui si è presentato hanno fatto scattare immediatamente l’allarme nei sanitari che lo hanno preso in carico: si sarebbe trovato in forti condizioni di disidratazione e denutrizione, sembra a causa di uno stato di depressione in cui era caduto ultimamente, forse proprio a causa della prospettiva di doversi sottoporre all’intervento, che lo avrebbe lasciato invalido. Fatto sta che è stato immediatamente ricoverato e sottoposto alle cure del caso.
« Il paziente – spiega l’Asl – è giunto in reparto già in condizioni molto critiche e con un quadro clinico fortemente modificato e compromesso rispetto alle precedenti visite».
Nella mattinata di martedì, è avvenuto il decesso, probabilmente a causa di una compromissione delle funzioni cardiache e renali.
Come spiegato nell’edizione di ieri del Tirreno, è stata la moglie, Teresa Marsili, a presentare un esposto per ottenere chiarezza sulle cause che hanno portato alla morte del marito (che potrebbero anche essere precedenti il suo ricovero). Il pm di turno, Leonardo De Gaudio, ha sequestrato la salma e disposto l’acquisizione della cartella clinica. L’esame approfondito di quest’ultima sarà fondamentale per capire se sia o meno necessaria l’autopsia. —
Massimo Donati
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