Il Tirreno

Pistoia

l’inaugurazione 

Panchine restaurate da imputati e indagati in piazza Monte Oliveto

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pistoia. Dodici “panchine educative”, restaurate dagli indagati e dagli imputati seguiti dall’Ulepe, l’Ufficio locale di esecuzione penale esterna di Pistoia. Saranno inaugurate oggi alle 15, 30 al “Giardino Anna Magnani”, in piazza Monte Oliveto.

Saranno presenti tutti i principali artefici dell’iniziativa: il consigliere generale della Fondazione Caripit Marco Cei, la direttrice dell’Ulepe di Pistoia Laura Caglieri, l’assessore ai Lavori pubblici Alessio Bartolomei, Gaia Citriniti, vicedirettore dell’associazione Apab, Simone Stefani, presidente dell’associazione Aleteia.

A Pistoia, è attivo, da gennaio, lo sportello “MeF”, istituito, grazie al contributo della Fondazione Caripit, dalle associazioni Aleteia e Apab, che si occupano di formazione, giustizia riparativa e reinserimento dei soggetti svantaggiati, in stretta collaborazione con l’Ufficio esecuzione penale esterna di Pistoia. Uno sportello aperto agli indagati e agli imputati di reati che prevedono pene sotto i 4 anni. L’attuale normativa prevede la possibilità per tali persone di svolgere attività riparatoria e di mediazione, avvalendosi di centri o strutture pubbliche o private presenti sul territorio. E il Progetto MeF prevede questo, tramite un percorso di mediazione penale associato a lavori di pubblica utilità.

«Una reale opportunità – spiegano gli organizzatori – non solo rispetto al cambiamento della condizione di vita della persona, ma per la comunità stessa nella prospettiva per cui, consentire alla persona di intraprendere un percorso di responsabilizzazione e di consapevolezza del proprio processo di cambiamento, potrà comportare di conseguenza anche una riduzione del rischio di recidiva».

«Lo scopo – proseguono – è indirizzare le parti verso percorsi riparativi individualizzati (mediante lo svolgimento di attività di mediazione, di riparazione e di formazione) in un’ottica di responsabilizzazione, con l’obiettivo di una diminuzione della recidiva e di restituzione riparativa alla comunità».

Il gruppo di imputati in questione, seguiti dalla cooperativa Arkè e dalla Società della Salute, hanno nel caso specifico restaurato le 12 panchine in legno che si trovano nel Giardino Anna Magnani, sulle quali è stata collocata una targa in ottone con incise frasi di personaggi storici legate al concetto del “valore dell’errore”.

La cerimonia di presentazione dell’intervento di restauro sarà come detto oggi pomeriggio alla presenza di tutti i protagonisti. –

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