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Pistoia ricorda la fucilazione di Attilio Frosini
Fu vittima delle truppe austriache il 29 giugno 1849 Aveva 16 anni e venne fucilato alla Fortezza Santa Barbara per colpa di una battuta
pistoia. Il 28 giugno 1849 le truppe austriache di occupazione arrestano Attilio Frosini, 16enne pistoiese, per poi fucilarlo il 29 nella Fortezza Santa Barbara.
Un pranzo e un evento in viale Attilio Frosini vogliono ricordare la generazione che per prima ha contribuito a creare l'Italia e gli italiani. L’appuntamento, organizzato dal blog magazine laterradelgusto.it e da A&P srl rent e-bike, è il 28 giugno con un breve incontro e un pranzo per parlare di questo momento della storia della città di Pistoia. Hanno confermato la presenza il sindaco Alessandro Tomasi, la vice sindaca Anna Maria Celesti, l'assessore Alessandro Sabella e diversi consiglieri di maggioranza e opposizione. L’incontro alle ore 13 (obbligatoria la prenotazione) al Bar Trattoria La Scarpetta, viale Frosini Attilio, 41, telefono 0573 31646.
La vicenda. La sera del 28 giugno il giovane Attilio rientra da una passeggiata a Pontelungo passando per l’attuale via Puccini. Vuole far ritorno alla sua abitazione in via della Pillotta, ora via Verdi, n. 30. Passando davanti al palazzo vescovile, trasformato in comando delle truppe austriache di occupazione, il giovane pistoiese rivolge una battuta alla sentinella. Pensando fosse un ungherese, si congratula per lo spirito che aveva portato alla dichiarazione d'indipendenza del popolo ungherese, guidato dal liberale Lajos Kossuth, dalla dominazione asburgica. Questa semplice battuta provoca la reazione dei militari presenti nel corpo di guardia, che lo arrestano. Un rapido processo e la dura condanna a morte per strangolamento, pena allora in vigore nell'Impero Asburgico. La pena viene commutata in fucilazione ed eseguita il giorno successivo, 29 giugno, nella Fortezza Santa Barbara. La commutazione della pena non fu fatta per magnanimità, ma per la mancanza del boia preposto.
Il Granducato di Toscana è stato il primo Stato al mondo ad avere abolito la pena di morte il 30 novembre 1786.
Eppure le truppe austriache restauravano un sovrano con atti come la fucilazione del sedicenne Attilio Frosini. —
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