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polizia di stato 

«Controllo del territorio per garantire la sicurezza»

Massimo Donati
«Controllo del territorio per garantire la sicurezza»

Primo giorno di lavoro per il nuovo questore di Pistoia Giovanni Battista Scali «Incontrerò cittadini e comitati per capire i problemi e risolverli insieme»

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pistoia. È arrivato in città da appena un giorno e le problematiche della nostra provincia ancora non le conosce. Nessun proclama quindi. Ma forte della sua esperienza di cinque anni alla guida dell’Ufficio prevenzione generale della questura di Roma, quella che sarà la sua priorità l’ha già ben chiara: il controllo del territorio, in collaborazione con le altre forze dell’ordine e le istituzioni, per garantire la sicurezza dei cittadini. «E in questo garantirò il mio massimo impegno».

Da ieri, Giovanni Battista Scali è il nuovo questore di Pistoia. Nato a Roma il 19 giugno 1965, assume l’incarico che fino a venerdì scorso era stato del suo predecessore Salvatore La Porta, che ha lasciato il servizio per limiti di età.

Dirigente superiore, Scali, dal dicembre 1984 al gennaio 1989, ha frequentato il 1° Corso quadriennale all’Istituto superiore di polizia, da cui è uscito con la nomina a vicecommissario della polizia di Stato. Assegnato alla questura di Roma, ha svolto la sua attività al commissariato “Prati”, all’Ufficio stranieri e alla Digos. Trasferito all’Ispettorato generale di pubblica sicurezza della Camera dei deputati, è stato, fino al 2005, il responsabile della sicurezza del presidente della Camera dei deputati.

Dopo un periodo all’Istituto superiore di polizia, nel frattempo diventato Scuola superiore di polizia, dove era il responsabile dell’attività didattica, nel novembre del 2006 è stato assegnato alla Polizia stradale di Treviso, come dirigente. Promosso Primo dirigente, nel 2008 è stato assegnato alla questura di Venezia, dove ha ricoperto gli incarichi di dirigente della Divisione di polizia amministrativa e sociale e dell’immigrazione e, successivamente, di capo di gabinetto.

Trasferito alla questura di Roma, dall’ottobre 2012 all’aprile 2017 ha ricoperto il ruolo di dirigente dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico per poi essere nominato vicario del questore. Promosso dirigente superiore il 1° gennaio 2019, da ieri è alla guida dei poliziotti pistoiesi.

«Sono arrivato ieri sera e chiaramente non conosco la provincia, per cui è inutile fare in questo momento proclami su ciò che verrà fatto e su ciò che deve essere risolto – ha spiegato il questore incontrando la stampa nel suo primo giorno al Polo della sicurezza di via Pertini – È chiaro che da parte mia ci sarà il massimo impegno in questo incarico, per il quale vorrei ringraziare il capo della polizia Franco Gabrielli. Io credo molto nella collaborazione tra le istituzioni e io cercherà sicuramente di attuarla: una sicurezza integrata, che deve essere garantita con il contributo di tutti».

Priorità, come detto, alla presenza capillare sul territorio.

«Per quattro anni e mezzo mi sono occupato del controllo del territorio della provincia di Roma e per questo avrà un occhio di riguardo: credo che la presenza sulla strada, il controllo del territorio siano importanti. E sarà importante incontrare i cittadini, i comitati di quartiere per capire quali sono le problematiche e risolverle insieme, anche attraverso le moderne tecnologie, come la videosorveglianza». —

Massimo Donati

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