Gioco
Quarrata Folk Festival con artisti di qualità
Appuntamento a Villa Magia dal 28 al 30 giugno Il sindaco: una rassegna che cresce sempre di più
QUARRATA. La magia della world music scende sulla Villa medicea Màgia da venerdi 28 a domenica 30 giugno. Quarrata Folk Festival, ma meglio sarebbe parlare di vero e proprio world sound festival, torna a dipingere le notti quarratine, quinta edizione, con un programma che va dalle eccezionalità della “taranta” con Officina Zoe e la musica salentina al mistico sciamanesimo del beat africano con Arsene Duevi (sabato 29 giugno ore 21) a Namvula, voce e chiatarra migrati nella realtà metropolitana e internazionale di Londra. Un evento particolare, quello del Quarrata Folk Festival, «nato quasi per caso da proposte e idee fra amici - ha detto Riccardo Tesi, direttore artistico della tre giorni di musica, nella presentazione dell’edizione 2019 - ma che adesso si pone come un evento singolare e particolare di qualità musicale».
Il Mei, meeting etichette indipendenti, ha premiato il Festival quarratino come uno dei più particolari nel panorama nazionale. Con Riccardo Tesi, alla stesura di tutto il Festival anche Claudio Carboni e Claudia Cappellini, responsabile dell’ufficio cultura del comune, che hanno individuato nel “prato dei ciclamini” a Villa Màgia, patrimonio Unesco, il luogo per reinventare le notti speciali della città. Ogni sera, per tre giorni, i concerti saranno tre con inizio alle 21, poi alle 22 con un altro artista e infine a mezzanotte, midnight, con musiche e suoni nell’atmosfera ancora più unica della notte di giugno. Ristorante e punto ristoro aperto dalle 16 del pomeriggio. Domenica 30 giugno alle 18,30 è attesa la musica di “Unavantaluna”, musica della comunità siciliana di Tunisi, della cosiddetta petite Sicilie. Per venerdi 28 e sabato 29 giugno l’ingresso ai concerti è di 5 euro, domenica è gratuito. Con gli “Unavantaluna”, special guest sarà niente meno che Ziad Trabelsi, solista dell’Orchestra di Piazza Vittorio.
«Ringrazio gli amici Riccardo Tesi e Claudio Carboni e la nostra funzionaria Claudia Cappellini per questo Festival che sta crescendo con una spesa molto contenuta per artisti di qualità. L'idea è nata anni fa da questo gruppo di persone e oggi abbiamo risultati lusinghieri», ha detto il sindaco Marco Mazzanti. Meno di 30mila euro, la spesa completa del Festival cachè artisti compresa. Intanto, già da ieri sul sito Spotify è già on line una playlist gratuita dal titolo “Quarrata Folk Festival” in cui ascoltare pezzi dei brani che andranno in concerto. Quarrata Folk Festival si è reso possibile grazie ai finanziamenti del Comune, da Consiag, dal gruppo Estra, dalle farmacie Far.Com e da altri sponsor privati. —
Alessandro Formichella
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