Gioco
Sciré, 27 anni, alla guida del consiglio Il sindaco: punteremo sui lavori pubblici
Insediata la massima assemblea cittadina: le minoranze chiedono di essere coinvolte e annunciano un’opposizione attenta
MONTALE. Sarà un «mandato in continuità col precedente» quello annunciato per i prossimi 5 anni dal sindaco di Montale Ferdinando Betti (Pd), nel consiglio comunale che mercoledì sera ha aperto la legislatura 2019-2024. Nella prima riunione dell’assemblea dopo le elezioni che il 26 maggio scorso hanno sancito la conferma del centrosinistra al governo del Comune, Federica Sciré (capogruppo della maggioranza nella passata legislatura) è stata eletta presidente del consiglio comunale. A 27 anni Sciré è la più giovane ad aver assunto questa carica, che a Montale è stata introdotta durante il mandato del sindaco di centrodestra David Scatragli (2009-2014). Nei due precedenti la presidenza dell’assemblea è andata prima all’esponente del centrodestra Alberto Fedi (2009-2014), poi all’esponente Pd Tiziano Pierucci (2014-2019).
«Sento tutta la responsabilità di questo ruolo – queste le prime parole di Sciré dopo l’elezione - e cercherò di gestire al meglio i lavori in quest’aula. Al netto del lavoro della giunta, il controllo che è in capo al consiglio comunale è necessario e deve essere fermamente portato avanti ogni giorno con responsabilità da parte di tutti i consiglieri».
Agnese Pippolini (Pd) sarà capogruppo della maggioranza, Franco Vannucci del gruppo di centrodestra “Cambiare si può”, Francesco Fedele, infine, di “Insieme per Montale”.
Come da lui stesso ribadito più volte in campagna elettorale, nel prossimo mandato Betti continuerà a puntare sulle opere pubbliche.
«Proseguiremo - sottolinea il primo cittadino - con gli interventi di riqualificazione urbana: dal parco della Badia all'area intorno alle scuole "Nerucci". Continueremo ad investire sulle strade, riservando particolare attenzione alla manutenzione dei marciapiedi e all’abbattimento delle barriere architettoniche. Lavoreremo anche per un nuovo parcheggio a Stazione. Mi aspetto un mandato caratterizzato dal confronto leale con la minoranza: un confronto da portare avanti per il bene della comunità».
«Vigileremo con attenzione sul lavoro dell’amministrazione – dice l’ex candidato sindaco ed attuale capogruppo del centrodestra, Franco Vannucci - Non accetteremo un’amministrazione che sulle scelte non ascolta i cittadini come ha fatto negli ultimi 18 mesi della passata legislatura. Sui temi importanti, anche se rappresenta la maggioranza, deve esserci un confronto. Su questo porteremo avanti un’opposizione determinata».
«La nostra – spiega Francesco Fedele per la lista "Insieme per Montale" – sarà un’opposizione propositiva e attenta al rispetto delle regole. Presenteremo mozioni per proporre idee nuove e cercheremo il dialogo».
Dopo aver confermato in blocco, pochi giorni dopo il voto del 26 maggio, gli assessori in carica nella passata legislatura - Emanuele Logli, Alessio Guazzini, Marianna Menicacci, Sandra Neri e Alessando Galardini - Betti ha assegnato le deleghe rimanenti a tre consiglieri di maggioranza: le pari opportunità a Chiara Mainardi, la progettazione europea e le politiche giovanili a Chiara Gorgeri, lo sport a Gianni Garbesi. —
Tommaso Artioli
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